Feb 21

The Shipping News

Locandina

Questa non è una recensione, credo, ma solo un consiglio di visione. The Shipping News è un film davvero curioso. Lo vidi al cinema aspettandomi tutto fuorché quello che mi passò davanti sullo schermo. Il solito trailer ingannevole, lo avevano dipinto come un film con elementi paranormali e qualche venatura horror. L’unica cosa che trovai come me l’aspettavo, fu l’ambientazione, uno dei motivi per cui andai a vederlo. Le distese quasi deserte di Terranova, con il suo vento constante e l’onnipresente cielo grigio, sono uno spettacolo irresistibile per i miei occhi.

Qualche sera fa l’ho rivisto a tarda notte su Sky e per la terza volta, posso dire che è un bel film, carico di sottotesti e significati nascosti. Questa volta ne ho trovati anche di nuovi, forse perché avendolo già visto potevo concentrarmi su altro.

In breve, Quoyle (Kevin Spacey) è l’uomo zero, anzi sotto zero. Un’esistenza grigia e triste, fatta

La dolcezza fatta donna... come no!

di lavoro noioso e pochi stimoli. Uno di quelli che subiscono la vita, come dico io. Per un caso del destino, incontra Petal (Cate Blanchett), se ne innamora perdutamente, la mette incinta e nasce la loro figlioletta Bunny, che si lega immediatamente al padre. La madre infatti, non è proprio la moglie che vorremmo tutti, piena di amanti occasionali e perennemente ubriaca. Dopo anni passati così, Petal prende Bunny, la vende sul mercato delle adozioni illegali e scappa con un uomo. Fortunatamente la polizia rintraccia Bunny e la riporta a Quoyle, insieme alla notizia che Petal è morta in un incidente d’auto.

Come se non bastasse, si suicidano pure i genitori di Quoyle. A questo punto penserete che la vostra vita è di gran lunga migliore di quella di quest’uomo, e avete pienamente ragione. Appare per fortuna zia Agnis, che si porta via Quoyle, Bunny e le ceneri del padre, suo fratellastro, strappandoli alle loro vite tristi e invitandoli a vivere a Terranova, nella vecchia casa della famiglia.

All’arrivo, sull’istmo dei Quoyle, che prende appunto il nome dalla famiglia, trovano la vecchia e decrepita casa, ancorata con cavi d’acciaio per impedire che il vento la porti in mare.

La casa dei Quoyle

E qui inizia a migliorare la vita di Quoyle e di Bunny. Lui trova un lavoro in un giornale, passando dal vecchio ruolo di tipografo a quello di giornalista, e Bunny diventa amica della zia. Inoltre troveranno amici e pure una vedova che si innamora di Quoyle. Tutto inizia a filare liscio, anche se i sogni trasmessi dalla casa sia all’uomo che alla figlia, suggeriranno che una maledizione incombe su di loro, ereditata dal passato di pirati della famiglia Quoyle.

Quoyle e la zia

Il resto del film riserva altre sorprese, tra cui la chiave di lettura della figura di questa decrepita dimora di famiglia, che lascio a voi trovare.

Tra le altre cose, segnalo anche l’ottimo cast, comprensivo oltre a Spacey e la Blanchett, anche di Judi Dench e Rhys Ifans. Guardatelo se non lo avete ancora fatto!

7 comments

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    • Cristina on febbraio 21, 2012 at 7:30 am
    • Rispondi

    Visto!!! e come mi è piaciuto! forse mi sono persa l’inizio perchè mentre ti leggevo mi dicevo:” Che film è?” .Poi un flash quando siam arrivati al loro trasferimento!! mamma come c’ero rimasta male quando l’ho visto!!
    Buona visione a chi seguirà il tuo suggerimento! Buona giornata!

    1. Come hai perso l’inizio?

        • Cristina on febbraio 22, 2012 at 8:37 pm

        L’ho visto un sabato mattina qualche mese fa mentre facevo le pulizie di casa… son arrivata che era già iniziato e mi son fatta intrippare… Avrò finito le pulizie!? non mi ricordo!

    • LaKate on febbraio 21, 2012 at 8:49 am
    • Rispondi

    Adoro Kate Blanchett, quindi non mi resta che trovarlo e lo guarderò.
    Grazie della segnalazione!

    1. Qui c’è sua sorella Cate. Kate aveva un impegno in quel periodo 😛 A parte gli scherzi, guardarlo attentamente, perché la simbologia è importante in questo film.

    • LaKate on febbraio 21, 2012 at 10:02 am
    • Rispondi

    Perdonami, avevo appena scritto il mio nick e mi sono imbarbagliata 😉

    1. 😀

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