Mar 10

Il Bardo che c’è in me

Fin dalle prime volte che mi illustrarono le classi di AD&D, provai una forte attrazione per il personaggio Bardo. Una classe che mi affascinava e che sentivo affine. Nell’edizione che giocai all’inizio, l’AD&D per l’appunto, il Bardo era un personaggio strano, sul filo di tre classi. Un po’ mago, un po’ guerriero e un po’ ladro, seppure non sapesse far bene nessuna delle tre cose. Eppure, insieme a questa sua propensione per la musica e lo strumento perennemente a tracolla, aveva una forte componente di divertimento nella mia mente. Volevo fare il Bardo. Ora, dopo decenni di cambiamenti, in Pathfinder è diventata finalmente una classe al pari delle altre, senza le sgravanti che la penalizzavano nelle edizioni precedenti. Sembrava infatti che non volessero fartela usare, un po’ come accadeva con i multiclasse.

Il Bardo della 3.0/3.5

Ora, il post non è sui giochi di ruolo, ma sul fatto che oggi ho concluso che io sono come il bardo di AD&D e non di Pathfinder. Riesco a essere eclettico senza purtroppo eccellere in nulla. Scrivo decentemente senza creare capolavori, sono abbastanza intonato ma non sono un gran cantante, so arrangiarmi con il computer senza però esserne un mago, e nel pomeriggio ho scoperto di potermi destreggiare con piani finanziari aziendali con semplici ragionamenti. Ricordatevi che non ho fatto né ragioneria, né sono laureato in economia e commercio, eppure sto provando a risollevare una situazione aziendale in rosso e con incoraggianti risultati.

I Bardi di Krefeld

Cosa penso di fare allora? Le opzioni sono due: o faccio il famoso salto Pathfinder, impegnandomi e facendo un upgrade alle mie capacità (in maniera soprannaturale credo possa essere l’unica via), oppure continuo ad accontentarmi di questa zona del crepuscolo, tra la sufficienza e l’insufficienza. Non è logicamente facile, rendersene conto però è già un inizio.

Il Vate Väinämöinen

Dopotutto, il Bardo è sempre stata una bella classe, sia prima che adesso.

14 comments

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  1. Marco bellissimo post, davvero! Anche a me la classe del Bardo piace molto, infatti l’ho provata sia in A.D&D, con la quale sono arrivato fino al 13° livello, sia con la 3.5. Ho però letto quella di Pathfinder e non vedo l’ora di provare anche quella!!!

    1. Benvenuto sul mio blog nuovo nuovo, Signor De Murtis. Grazie per i complimenti. Comunque confermo: il Bardo in Pathfinder è il non plus ultra 😀

    • Lo Screetch on marzo 10, 2012 at 3:14 pm
    • Rispondi

    Una splendida metafora degna dell’alfa nerd che vive in te 😉
    Sai cosa siamo noi, Bango? La polaroid da incollare sotto al testo di una splendida canzone dei lynyrd skynyrd (spero che si scriva così, sto usando il cellulare e non riesco a controllare). Ti lascio il compito di scoprire quale. Noi ci vediamo venerdì 🙂

    1. E benvenuto anche a te Screetch 😀 Cercherò la canzone di cui parli, e te la dirò appunto venerdì 😀

    • teo on marzo 10, 2012 at 3:20 pm
    • Rispondi

    “Scrivo decentemente senza creare capolavori” se continui così direi che sei sulla buona strada 🙂 la carriera di cantante, a parer mio, non ti si addice soprattutto dopo aver tagliato i capelli :-D, come hacker ti ci vedrei, ma con una famiglia, finire dietro le sbarre non è una gran cosa…continua a scrivere che già con un solo libro sei già quasi famoso e hai avute le tue belle soddisfazioni 🙂

    1. Proverò a superarmi con il prossimo, così da “almost famous” diventerò “famous” e non potrò più andare al supermercato del paese, pena orde di fans che vogliono i miei autografi. Roba da matt 😀

    • Otaria nell'abisso!| on marzo 10, 2012 at 7:28 pm
    • Rispondi

    bango bard upgrading!!! i trust on you!

    1. Thanx a lot! I will!

  2. L’ho già detto all’Ely, un pomeriggio verrò a vedervi giocare!!!!!!!!!!
    In quanto all’eccellere… ci vuole umiltà e voglia di mettersi in gioco. Penso che tu abbia entrambe le caratteristiche e ancora tanto tempo davanti a te per – se lo vorrai – specializzarti in qualcosa (egoisticamente spero la scrittura).

    1. E mi sa che proverò proprio quella strada 😀

    • Alice on marzo 11, 2012 at 10:34 am
    • Rispondi

    L’ho sempre pensato di me stessa, con una sola differenza… io non ho un talento naturale per niente, quindi vedi già che sei un Bardo Pathfinder 😉

    1. Uhm… non esserne così sicura: magari devi trovare o provare a fare quella cosa per cui sei nata. Potrebbe capitarti, per dire, una matita tra le mani e scoprire che disegni bene già al primo colpo.

    • Barda inside on giugno 22, 2014 at 1:50 pm
    • Rispondi

    Ciao!

    Non so se leggerai questo messaggio perchè il thread mi sembra abbastanza vecchio (purtroppo ci son capitata per caso solo ora!). Volevo solo dirti che son sempre contenta di leggere di chi ama il ruolo del Bardo. Gioco da anni un GDR testuale online (ovviamente la barda) e mi rattrista vedere che ci son sempre meno persone affascinate da una figura così bella come questa e disposti a interpretarla…ecco, quando leggo articoli così, migliora decisamente la mia giornata! 😀

    Buona vita!

    1. Ciao, e grazie di essere passata da queste parti. Molte persone, da quello che ho visto negli anni, sono più interessate a statistiche e punteggi che all’interpretazione. Forse è per questo che il bardo viene poco scelto. Peccato!

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