Grazie per il pesce!

Ed eccoci qua. Anche Pasqua, Pasquetta e compagnia bella se ne sono andati. E ora? Ora si fa una bella tirata fino al prossimo stop, che mi dicono potrebbe essere alla fine di Aprile, approfittando del ponte del 1° Maggio.
Cosa posso dire di questi giorni? Che sono volati e bla bla bla, ma la cosa importante è che non avrò scritto una riga, però sono stato con la mia famiglia in santa, santissima pace. Ho letto, ho giocato con mia figlia, sono stato con mia moglie e ho mangiato, diciamo il giusto. Soprattutto ho maturato la convinzione che prima o poi mi sposterò sulla costa, perché ho respirato bene, alla faccia delle allergie. Ieri mi sono addirittura dimenticato di prendere l’antistaminico, e nessuna crisi asmatica si è presentata. Inutile aggiungere che ho evitato di usare perfino il broncodilatatore. E quindi, che diamine continuo a vivere qui in pianura?

Verso l'hotel di Rusty

A parte questo, ho rivisto i posti da cui ho tratto ispirazione per Le Nove Stelle, e mi ha fatto piacere che anche mia moglie li riconoscesse. Chissà se un giorno arriverà lì e gli abitanti del paese capiranno le citazioni e gli omaggi a quella bellissima terra.

Concludo questo breve, brevissimo post del rientro con la canzone che cantavo al ritorno. Il motivo è chiaro, no?

 

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