Apr 17

Immortals

Mettete da parte la mitologia e quello che avete (credo) imparato a scuola, poi prendete i nomi che suonano meglio e mischiateli, dopo aver finito l’ennesimo episodio della grandiosa saga di God of War. Bene, se avete anche un modesto budget per fondali in computer grafica e green screen, potreste realizzare un film come questo. In copertina troviamo naturalmente un riferimento a 300, essendo i produttori gli stessi. Un po’ come se dovessimo vedere un film qualsiasi e ci dicessero che passava di lì il regista di un successo al botteghino. Vi immaginate? Passava sul set George Lucas! scritto a lettere cubitali sulla locandina, tanto per invogliare qualche pollo a guardarselo, credendo di trovare una copia carbone di Star Wars. Questo devono avere pensato questi geni della lampada. Si saranno detti: «Qualcuno penserà bene di trovare un film come 300, no?»

Locandina

Beh, forse l’intento era di bissarne il successo, cavalcando allo stesso tempo l’onda anomala di Scontro tra Titani, e la Furia dei Titani. Insomma, tanta bella roba, no? Come ho detto, i nomi sono dati alla cazzo, così, tanto per il suono. Divinità, eroi, nemici e perfino i Titani, non ricordano minimamente quello che possiamo aver letto su carta a scuola. Persino God of War è più fedele. Però non è questo sicuramente il difetto di questo film, tanto siamo abituati ormai a rielaborazioni demenziali, tipo Il Primo Cavaliere. Ve lo ricordate? No? Beati voi.

E sono i Cavalieri dello Zodiaco...

E di questo film cosa mi rimane? La stessa sensazione che ho avuto alla fine di Scontro fra Titani (2010), lo stesso senso di vuoto. Non mi è piaciuto e non mi ha fatto schifo. Mi ha lasciato indifferente. Ho premuto stop, dato la buonanotte a mia figlia e ciao.

Occhio SPOILER

Com’è la storia? Beh, c’è Teseo, figlio di una donna che è stata violentata, per cui considerato un bastardo e un cittadino di seconda classe. Vive con la madre su un dirupo, dove qualcuno ha ben pensato di costruire una città. Davvero una bella idea, roba che se uno non sta attento, mentre passeggia finisce giù dalla scogliera e cade direttamente in mare. Per qualche motivo, Iperione (Mickey Rourke) vuole radere al suolo la città, entrare in un tempio, rapire una veggente (oracolo) e trovare l’arco ipertosto per liberare i Titani.

Iperione non andava bene a scuola...

Dunque, questi Titani, che giacciono dentro al Tartaro in una gabbia, masticando un tondino di ferro del 12, stanno lì a grugnire, attendendo che il primo pirla li liberi. Sappiamo tutti che se aprono la gabbia, quelli saltano fuori e fanno un macello, peggio dei Berserkers di Cabal. E allora, perché Iperione deve liberarli? Se li molla distruggono tutto e a lui cosa rimarrebbe? Evidentemente queste domande lui non se le pone.

Nel frattempo al villaggio di Teseo arriva la notizia e c’è il parapiglia per evacuare il villaggio. Teseo vorrebbe unirsi alla prima spedizione ma un cattivone dell’esercito non lo vuole perché è un bastardo, così parte la prima scazzottata per fare vedere che Teseo è un eroe allenato bene bene. Da chi? Da un vecchio (John Hurt che diamine fai?) che in realtà è Zeus, che lo ha cresciuto e preparato alla guerra. Allo stesso tempo, il padre degli dei, non vuole che gli altri interferiscano con le vicende dei mortali. Lui lo ha fatto finora, però gli altri non possono. Naturalmente quei quattro che stanno sull’Olimpo, forse perché metterne di più costava troppo, si ribellano, capeggiati da Atena. Questa qui, oltre ad avere un rapporto ambiguo con suo padre, vuole aiutare Teseo. E quindi, tutti a mettersi delle armature d’oro e a spaccare crani a destra e a manca.

Sgranocchiare tondini di ferro: una goduria!

Altro da aggiungere? Sì. La comparsata di un omone che dovrebbe rappresentare il Minotauro è divertente per le prime due inquadrature. Poi la scazzottata con lui rovina tutto. La sensazione peggiore, è che ci sia vuoto intorno al film. Le scene sono vuote, le comparse pochissime. Degli eserciti si vedono inquadrature da lontano, e naturalmente sono fatti in CGI. La trovata del corridoio richiama 300 ancora una volta, e la usano pure male, perché a un certo punto ci si buttano dentro come dei cretini. Il combattimento divinità contro Titani sembra una scena venuta male di un videogame, e non esalta per nulla.

In definitiva, ma chi ha speso dei soldi per produrre ciò?

5 comments

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    • ALi on aprile 17, 2012 at 10:49 am
    • Rispondi

    Aahahha non dovrei scrivere ma non resisto, lo abbiamo noleggiato l’altra sera e mi sono addormentata che manco ho fatto in tempo a riconoscere Mickey Rourke.
    La cosa più divertente del post è che quando ho visto la foto mi è venuto spontaneo di cantarla, la didascalia 🙂 ciaoooo!!!

      • ALi on aprile 17, 2012 at 10:49 am
      • Rispondi

      ehm.. la foto dei cavalieri dorati, intendevo 🙂

      1. Che brutto, brutto film. Anzi no, innocuo è il termine giusto 😀

  1. Volevo andarmelo a vedere, ma con chiunque parlassi e qualsiasi cosa leggessi (questa recensione ne è un’altra prova) mi hanno dissuaso.
    Prima o poi lo vedrò, ma se davvero è tanto brutto ho fatto bene a starmi a casa xD

    1. Assolutamente sì. E guardalo proprio quando non c’è altro in videoteca o in tv 😉

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