Apr 09

Top 5: i miei cinque profumi

Vista la pigrizia e il poco tempo a disposizione, ho preparato una Top 5, post sempre adatto in questi casi. Oggi, approfittando anche che è Pasquetta e le visite saranno altalenanti, vi ho preparato una lista dei profumi che più preferisco. Non ho gusti facili, quindi ecco a voi i miei 5 favoriti.

5) Armani Code
Ultimo arrivato in casa mia. L’ho preso con poca convinzione, poi alla fine l’ho usato per diverso tempo, soprattutto durante la settimana. Se devo dirvi di cosa sa, non lo so.

Armani Code

4) Lestat
Comprato direttamente sul sito di Anne Rice, al Dark Gift Shop, sembra quasi irreperibile ora. Lo shop esiste ancora, però non riesco a capire se esista ancora. Insieme a questo, comprai anche le versioni da collezione e quelli femminili, tra cui Dark Gift e Claudia. Di cosa sa? Principalmente è una colonia francese che profuma un po’ di crisantemi. Sì, sa leggermente di cimitero…

Lestat, direttamente chez moi!

3) Opium
Speziato, ecco la prima cosa che mi viene in mente pensando a questo profumo di Yves Saint Laurent. Qualcuno lo trova troppo forte per essere usato in estate, mentre io tutti questi problemi non me li faccio, e lo metto quando mi va. C’è chi dice faccia venire il mal di testa. Anni fa, comprai anche la versione Deluxe, in cui inserire le ricariche, che ora non fanno più. Groan!

Opium

2) Eternity
Sempre presente nella mia specchiera, è uno di quelli che uso da più anni. L’ultima bottiglietta mi è stata regalata per Natale. Lo metto d’estate, inverno, primavera e autunno, senza fare alcuna distinzione, un po’ come faccio con tutti i profumi. Di cosa sa questo? Ditemelo voi.

Eternity

1) Minotaure
Profumo creato da Paoloma, figlia di Pablo Picasso. Lo scoprii alla fine degli anni ’90 e me lo accaparrai subito. Difficile ormai trovarlo nelle profumerie e mi capita spesso di trovarlo nelle tabaccherie che vendono profumi. Il prezzo è un po’ alto, ma ne vale la pena.

Acquistato pochi giorni fa!

9 comments

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    • claudio vergnani on aprile 9, 2012 at 9:19 am
    • Rispondi

    Opto per il profumo cimiteriale … con crisantemo all’occhiello 🙂

    1. Sai che non è male? Un giorno te lo faccio sentire

  1. Ok per eternity!
    Io adoro ROMA di Laura Biagiotti.
    Per me, invece, Dior o Chanel n. 5.
    Il più delle volte, però, non tollero niente, se non l’odore della pelle. E mi aspetto la stessa cosa dal mio uomo.
    Voglio sentire il suo odore, e non odori chimici…

    1. Ti aspetto sempre al varco quest’estate, così anche in quel caso mi dirai se un po’ di aiuto chimico non rende più gradevole certe presenze 🙂

    • Hot on aprile 9, 2012 at 10:40 am
    • Rispondi

    Post alquanto frivolo… ma dirò la mia
    Per quanto mi riguarda i prodotti Dior sono gli unici che meritano la spesa.
    Fahrenheit è uno di quelli che preferisco

    1. In questi giorni Hot, non riuscivo davvero a impegnarmi di più 😀

  2. (Fratello, ti svelerò due trucchi.
    Uno è lavarsi spesso, l’altro è un deodorante non commerciale ma da farmacia, senza odore e antiodore, quindi assorbente.
    Il sudore con i profumi chimici è quanto di più sbagliato possa esistere. Non per niente i profumi non vanno mai applicati sfregando i polsi, ad esempio.
    Il calore va a modificare l’essenza! Dopo questo pippone, possiamo dire amen tutti insieme ahahahaha)

    1. Io sto sereno, perché posso usare solo il Dove come deodorante. Consigliato tra l’altro dal dermatologo che mi seguiva per le allergie. Per i profumi, io li spruzzo dove capita e bon.
      Il problema sono quelli che non usano profumo né deodorante, e lì son dolori 😀

  3. Ghghghghgh!

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