Mag 08

Week end senza fine

Visto il poco tempo a me rimasto, dopo una giornata passata tra il Cibus e un incontro di lavoro finito tardissimo, riassumo le gioie di questo week end. Premesso questo, se non vi interessa saperlo, andate in pace, non mi offendo.

Chi vuole un waffle?

Sabato, dopo aver scritto poco ma in modo fruttuoso, siamo andati a vedere The Avengers, ma questo già lo sapevate, vista la recensione di ieri. La cosa che non sapete, è che la compagnia era buona, tra cui mia cognata e Andrea “Il Lettore”, c’era anche Riccardo e Giada. Dovete sapere che Riccardo è uno di quei casi in cui sono felice di fare questo lavoro, perché mi ha dato modo di conoscere persone come lui, Giada e suo padre. Qualcosa di positivo insomma c’è nel mondo delle tabaccherie.
Dopodiché, il giorno dopo mi sono dedicato alla lettura, a rilento a dire il vero, ma credo di essere arrivato al punto in cui Il Regno dei Lupi sta diventando interessante, cioè alla fine. Se continua così però mi potrebbe piacere e tornare ad attizzare. Sempre che non ricominci a descrivere anche il colore degli aghi degli alberi oltre la Barriera. Ma questi sono problemi miei. Tornando a domenica, siamo andati alla presentazione di Claudio Vergnani, intervistato da Roberto Barbolini, una persona davvero interessante, che insieme allo scrittore, hanno dato vita a un excursus storico sulla figura del vampiro, arrivando a quello letterario pre-Tualait. Mentre eravamo lì, visto che i cd ci circondavano, mi sono comprato Backspacer dei Pearl Jam per due soldi, un triplo cd di Johnny Cash al prezzo di una pasta e cappuccio e infine Ukulele Songs di Eddie Vedder al prezzo di un cd. Abbiamo chiuso la serata, andando a bere qualcosa con Claudio, con cui ho scambiato sempre con piacere due chiacchiere. Mi ha raccontato anche un singolare episodio di James Bond di Flaming davvero divertente. Per chiudere, una pizza in tranquillità al solito posto qui al mio paese, dove sono ormai di casa.
Il giorno dopo invece, sono partito con il socio per il Cibus di Parma, fiera enorme di prodotti alimentari, detta così in parole povere. Ho girato tra salumi, biscotti, cioccolate e waffles per mezza giornata. Ho mangiato come un folle salumi divini delle mie parti e anche un waffle a sbafo. Meglio di così. Ah, ho visto anche la mortadella detenente il record dei Guinness dei Primati 2012. Enorme.

Mi guarda così dalla copertina

Infine, un incontro di lavoro a Modena, dove abbiamo visionato dei prodotti top secret da vendere se è possibile. Sono arrivato a casa alle 21 passate e ho comunque mangiato.
Un bel week end no? L’unica cosa, è non essere riuscito a leggere una sola riga in pausa pranzo, cosa che di solito è sacra. Mi rifarò oggi. Spero.

17 comments

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  1. Come poteva non rimanerti impresso il pippone da paura che ti ha tirato il buon Vergnani?
    Bel we, pieno e interessante.
    Ma al cibus volevo venire anche io!!!

    1. Non è vero Caterina, e leggi cosa rispondo a Claudio. Riguardo al Cibus, beh, mangiato tanta robbbba 🙂

    • claudio vergnani on maggio 8, 2012 at 10:09 am
    • Rispondi

    Pensa che mi è stato fatto (bonariamente) notare che il racconto di James Bond che ti ho propinato era sconclusionato e interminabile … 🙂 Spero sul serio di non averti troppo assillato. A volte, quando mi metto a raccontare, divento pesante. Cmq, credo che a volte ci vorrebbe davvero una bella coda di manta con certi personaggi 🙂 🙂

    1. Au contraire, mon frère, mi ha interessato molto e me lo hai raccontato in modo divertente. Mi ha fatto piacere, fidati. Quindi in futuro non trattenerti 😉

        • claudio vergnani on maggio 8, 2012 at 9:56 pm

        grazie, magari, davanti a due buoni drink, cercherò di spiegarti meglio. 🙂

      1. Molto volentieri 😉

        • claudio on maggio 9, 2012 at 9:06 am

        Ci vorrebbe il Bullshot di mister Krest, ma la vedo dura 🙂

      2. Mi accontentò di uno Screwdriver, lo sai 😉

  2. Tira il fiato ogni tanto eh:-)

    1. Se mi fermo è la fine 😀

    • claudio on maggio 9, 2012 at 2:06 pm
    • Rispondi

    e Screwdriver sarà (cadiamo in piedi, hermano, lo beveva Marlowe) . Credo che un Bullshot ce lo possano fare a Venezia all’Harry’s bar, però …

    1. Temo il Bullshot quanto il Bloody Mary 🙂

      1. È quel brodo di carne che mi fa un po’ senso 🙂

    • claudio vergnani on maggio 9, 2012 at 9:53 pm
    • Rispondi

    e allora ti propongo questo …

    1. Questo è quello che chiamano anche Salmonella Brandy Drink?

        • claudio vergnani on maggio 10, 2012 at 9:43 am

        temo di sì 🙂 Andremo di screwdriver … 🙂

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