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Lug 10

Una t-shirt qualsiasi

Fa caldo, caldo da schifo. Quel subdolo calore immondo che ti rende sudaticcio e appiccicoso dopo pochi minuti, anche se si è appena uscita dalla doccia. Anzi, dopo la doccia è peggio. Negli anni passati, resistevo, andando al lavoro con una camicia a maniche corte e l’opportuno cambio con me. Non riesco ancora a comprendere come facciano certi a portare pure la cravatta. Quest’anno, complice anche ‘sto cazzo di terremoto (scusate, quando ci vuole ci vuole) ho deciso di usare solo t-shirt, cercando di non mettere quelle di band per non scandalizzare gli animi di certi clienti. Un po’ come quando mi tolgo le anelle. Tutto ciò mi priva un po’ della mia personalità, ma confesso che da alcuni clienti ci sono andato al completo, orecchini e t-shirt delle band.

Invece di leggere la mia maglietta

Oggi invece, mi sono messo una t-shirt che porta questa citazione scritta e che di solito incuriosisce la gente, che non può fare a meno di leggere, persino fino in fondo.

Crescete come buoni rivoluzionari. Studiate molto per poter dominare la tecnica che permette di dominare la natura. Ricordatevi che l’importante è la rivoluzione e che ognuno di noi, da solo, non vale niente.
Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia, commessa contro chiunque, in qualsiasi parte del mondo: è la qualità più bella di un rivoluzionario.

È una lettera di un padre ai suoi figli, consapevole che prima o poi se ne andrà, lasciandoli orfani. A distanza di anni, di grandi rivoluzioni non se ne sono fatte. Certe persone ne hanno persino paura e stanno attaccate avidamente al loro piatto, sempre più vuoto. Ma il punto non è questo. Ho semplicemente notato, che per far leggere la gente, bisogna scriversi le cose sulla maglietta.

6 comments

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  1. Kate

    Oh, wow.
    La voglio anche io!

    1. Marco Siena

      Ma quella della foto, o la mia con la frase?

  2. Paolo Ungheri

    Sai che in effetti hai ragione…
    Le magliette incuriosiscono, se uno non capisce ti chiede cosa c’è scritto e, in linea di massima, le leggono davvero tutti!
    Che sia arrivato il momento di pubblicare si t-shirt di cotone? 😀

    1. Marco Siena

      Ci stavo pensando, magari racconti 😉

  3. Cristiano

    Ahhhh l’odore delle magliette, altro che gli e-book

    1. Marco Siena

      Più o meno le magliette d’estate hanno lo stesso profumo della carta ammuffita

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