Ago 08

Abraham Lincoln Cacciatore di Vampiri…

La Leggenda del Cacciatore di Vampiri. Chiamarlo Abraham Lincoln Cacciatore di Vampiri doveva essere troppo complicato.

Dura la vita del cacciatore

Premetto due cose: non ho letto il libro e non ho intenzione di fare parallelismi con esso. Dirò solo la mia opinione sulla pellicola che ho visto lunedì al cinema.
Cosa mi aspettavo da questo film? Credo tutto quello che ho visto. Al giorno d’oggi, sembra che anche un’idea carina di base, debba essere sviluppata per soddisfare più l’occhio che la mente. Il film parte con l’antefatto, precisamente nell’infanzia, in cui nasce la causa scatenante che farà diventare Abraham Lincoln, un cacciatore di vampiri: gli ammazzano la mamma. Eh sì, perché è impossibile creare una trama che non contenga un pizzico di vendetta, non c’è eroe senza nobile scopo e conto da pagare. Abraham Lincoln, dopo aver messo nei guai mamma e papà, si incazza perché gli fanno fuori la genitrice. Aspetta una ventina di anni, si sbronza, e senza nessuna preparazione va per vendicarsi. Mentre sta per essere assassinato dal vampiro che uccise la madre, viene salvato da un tizio che diventerà il suo mentore. Insomma, senza un Ramirez, senza un Obi Wan o chi altro, un eroe non ce la fa.

Locandina

Ora viene il bello. Se fino a quel momento, sembra tutto molto realistico e il soggetto soprannaturale si amalgama bene, vedere Lincoln spaccare un albero con un colpo di ascia solo perché “ha pensato alla cosa che odia più al mondo”, rovina tutto. Tutto, dico tutto. Dopo ciò, assistiamo alle imprese di un uomo che magicamente si trasforma in una macchina da sterminio vampirico, capace di beccarsi un cavallo nello stomaco e rialzarsi subito, per poi saltare allegramente sulle schiene degli animali come se nulla fosse. Altro che camminamenti montani, lui usa le schiene di una mandria di cavalli.

Non è per interesse economico, è per liberarci dai vampiri... ehm, liberare i fratelli di colore!

Ma il nodo della questione, è quando Lincoln viene folgorato dalla nobile idea di liberare gli schiavi, motivo romantico che è stato usato per secoli per giustificare la guerra di secessione. A fianco di questo motivo, c’è il fatto che il Sud è un regno vampirico, in cui gli schiavisti usano i neri per dispensa. Perché quindi non prendere due piccioni con una fava? Purtroppo il sud (tutto il sud, caspita!) è governato dal capo dei capi dei vampiri, interpretato dal povero Rufus Sewell, che ormai fa sempre la stessa parte con la stessa espressione. Guarda caso, il capo dei capi, è colui che ha fatto fuori la moglie del mentore di Lincoln.

Evoluzioni in combattimento

Il film, però com’è alla fine? Una circo di evoluzioni, acrobazie, esplosioni, vampiri che non sanno mangiare e tante, tante esagerazioni fuori luogo. Per dire, che diamine serve a Lincoln far roteare l’ascia come se fosse indispensabile farlo? Perché nessuno da un bavaglino ai vampiri o insegna loro a mangiare senza sbrodolare? Perché Lincoln le prende dagli umani e si fa pure ammazzare da un colpo di pistola, dopo che non è stato ucciso da legioni di non morti incazzati? Nessuno ha le risposte. Abbiamo solo un’occasione sprecata, per realizzare un film con base storica affascinante e con magari un elemento horror reso in maniera elegante. Invece nulla di tutto ciò.

 

Rufus... yawn...

 

10 comments

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    • claudio on agosto 8, 2012 at 7:39 am
    • Rispondi

    concordo, per me fu delusione totale. Già a metà film pensavo ai fatti miei.

    1. Io sapevo già di che morte sarei morto…

        • claudio on agosto 8, 2012 at 8:31 pm

        so già che molti non concorderanno, ma il film è il classico prodotto odierno: immagini spettacolari e miseria narrativa. Con in più almeno tre o quattro incongruenze imbarazzanti nella trama. Ma veramente non si può fare di meglio? Veramente la piattezza della sceneggiatura è l’arma vincente? Un’altra occasione sprecata.

      1. Senza contare che esiste anche un libro. Bah…

        • claudio on agosto 8, 2012 at 8:49 pm

        vedere il fim mi ha fatto perdere l’interesse per il libro. Magari sbaglio, boh …

      2. Io non ho mai avuto realmente voglia di leggerlo…

      • Kate on agosto 11, 2012 at 5:40 pm
      • Rispondi

      Grazie eh!!

      1. Uh?

    • Otaria nell'abisso!| on agosto 8, 2012 at 10:43 am
    • Rispondi

    sono andato la con le aspettative basse ed invece ho trovato momenti di grande ilarità, sappi che al cinema dopo che distrugge l’albero io ed un mio amico siamo scoppiati a ridere ed applaudire come matti mentre tutti ci guardavano male, il film gira bene perche non annoia ma è un immensa porcata, ma non ti interessa perche passi due ore a ridere e a guardare scene esagerate d’azione ben strutturate. è l’entertainment nulla di piu

    1. Beh, la goduria di andare al cinema mi ha portato a vedere questo film. Non avevo voglia di pensare molto…

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