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Set 03

Expendables 2

Dopo essere rimasto piacevolmente sorpreso dal primo episodio, mi aspettavo molte cose da questo seguito. La forza del primo, era di unire parte degli action man degli anni ‘80/’90, rendere omaggio a quei film da loro interpretati, unire il tutto con qualche possibile erede e condire con tanta, tanta ironia.
Questa volta, il piatto è decisamente più ricco, preparato con ingredienti doc. Dopo che la scorsa volta abbiamo visto l’apparizione di Arnold e di Bruce Willis, non potevamo pensare di non vederli sullo schermo a questo giro. Ed è così che si va a vedere questo Expendables 2, pronti a vedere Sly, Arnold e Bruce insieme, ma anche per applaudire all’ingresso di Chuck Norris. Dico sul serio, quando Chuck è apparso con la musica western, l’intera sala è andata in visibilio, applaudendo e ridendo di tutto cuore. Per non parlare di quando ha raccontato la storia del cobra reale, presa direttamente dal sito Chuck Norris Facts. Un uomo che è riuscito a far aumentare la sua fama, stando proprio al gioco di queste battute sulla sua invincibilità e i suoi superpoteri.

Uno dei poster

La prima cosa che ho notato in sala, è che non c’erano solo nostalgici di quell’epoca in cui Sly era Rambo o Arnold interpretava il cyborg venuto dal futuro, bensì anche ragazzi delle generazioni future, e tutti preparati a quello che avrebbero visto sullo schermo, afferrando a volte le battute e le citazioni, altre volte no, complice anche la traduzione davvero stupida, ma anche la mancanza di un background cinematografico completo. Credo di aver riso solo io quando Arnold dice a Willis «Yippie ki-yay».

Questa scena mi ricorda qualcosa, però non ricordo cosa

Al di là di queste problematiche, il pubblico ha reagito bene, integrandosi alla perfezione con lo spirito della pellicola. Parliamoci chiaro, eravamo tutti consapevoli del prodotto, sapevamo quali erano le sue qualità, i suoi difetti ed eravamo rilassati e pronti a gustarcelo nel modo giusto. Nessuno credeva di trovarsi di fronte al solito film che si vuol far passare per logico e realistico, dove lo spettatore medio sbuffa gridando alla cazzata. Qui tutto è esagerato, a volte inspiegabile, pieno di Deus Ex Machina che entrano in scena a salvare la situazione, apparendo dal nulla. Ci sono piani di azione decisi davanti a una mappa materializzata sul tavolo, accompagnati da un semplice «Loro sono qui, noi attacchiamo da qua». Se fosse stato girato 10 anni fa, sarebbe stato un fiasco forse, con un pubblico non ancora maturo per accettare questa valanga di ironia, autoironia e demolizione del cinema d’azione esagerato. L’intento è anche quello. Oggi invece, il patto tra la produzione e lo spettatore, è ben chiaro, e quando vai alla cassa accetti di buon grado questo disclaimer sottointeso. Vuoi vedere Sly che prende a calci Van Damme e il suo tornado kick, vuoi vedere Arnold (un po’ malconcio a dire il vero) che spara e spara e spara, vuoi godere nel vedere i nuovi action man come Statham stare al gioco e integrarsi. E quando le luci si spengono e vedi i tre mezzi blindati che ne fanno di tutti i colori in mezzo ai proiettili infiniti, il bambino di quegli anni che c’è in te, va in visibilio.

Il trio. Meglio questo film della loro catena di ristorazione.

Un ultimo commento: film come questo non si possono ripetere, hanno una ricetta unica in grado di spezzare la schiena a qualsiasi critico spocchioso. Come fai a prendere per il culo e criticare, chi lo fa da sé? E allora se ti siedi, cerca di essere consapevole e maturo per capire lo spirito del film, sennò vai a vedere un altro prodotto.

8 comments

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  1. Domenico "Helldoom" Attianese

    Un film Epico. Questa parola non so quante volte l’ho usata nella mia recensione xD.
    Ancora meglio del primo, sarà per l’aumentare di leggende al suo interno? Probabile.
    Ovvio che questo film deve essere visto per quello che è, non una commedia sul genere, ma ci manca poco.
    Chiunque voglia criticarlo con un metodo di giudizio usato per qualsiasi altro film d’azione, non sa quello che dice e quello che fa.

    1. Marco Siena

      In effetti ha qualche punto più alto del primo. Comunque, chi era in sala, ha capito bene lo spirito. Non ho sentito critiche all’uscita, solo critiche di chi non lo ha visto.

  2. Simone

    Fantastico. Non ho altro da aggiungere riguardo al film. 😀

    1. Marco Siena

      Anche: che sballo! 😀

  3. Hell

    Io aggiungo che film come questo si possono fare, con questi effetti e conseguenze, solo dopo trentacinque anni di certo cinema, come l’hanno fatto loro.
    Non c’era molto da capire, era evidente il tono auto-ironico, al limite della parodia, del film, quindi pretendere altro significa non apprezzare lo spirito scherzoso con cui l’intera operazione è stata concepita. Ci hanno guadagnato un sacco di soldi? Sì, ma chi l’avrebbe fatto gratis? 😀

    1. Alice

      cito “film come questo si possono fare, con questi effetti e conseguenze, solo dopo trentacinque anni di certo cinema”
      o solo se sei Machete 😀

      1. Hell

        Sì, anche. È vero. 😀

      2. Marco Siena

        Quasi mi viene da dire che questo è oltre Machete 😀 Qui non c’è nemmeno una scena che ti voglia suggerire “Ehi, sono serio in questo momento, eh?”
        Devo dire una cosa che mi ha davvero fatto piacere. La sala era letteralmente piena di gente, ma di tutte le età, dal ragazzino all’uomo di 50 anni, e tutti si sono divertiti, accettando il patto sopraccitato.

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