Ott 10

Mary Read di Guerra e Mare (presentazione)

Suggestiva la cornice che ha scelto Michela Piazza per presentare il suo primo romanzo, Mary Read di Guerra e Mare, edito da Butterfly Edizioni. Sullo sfondo del lago Maggiore, nel locale che accoglie i turisti che vogliono visitare i resti della Rocca di Arona, Michela e il marito Andrea, hanno organizzato una presentazione per raccontarci di cosa parla questo romanzo.
Michela, laureata in storia, ha impiegato 9 anni tra ricerche e stesure, prima di far approdare nelle librerie le vicende di Mary Read, personaggio realmente esistito, di cui lei ha voluto far rivivere le gesta. Una donna, una delle tante da come ho scoperto durante la presentazione, cresciuta come uomo e che ha scelto di vivere come tale.

Un momento della presentazione. Notate Andrea in uniforme.

Senza svelare nulla della trama, Andrea ha posto alcune domande a Michela, alcune davvero interessanti e fatte per analizzare il periodo storico, nonché la verità che c’è dietro alle immagini, soprattutto cinematografiche, che siamo abituati ad avere della guerra. Comprendiamo così meglio, la forza e il coraggio di questa donna, arruolata nell’esercito inglese a cavallo tra il 17° e 18° secolo.

L’autrice al momento degli autografi

Un ottimo esordio pieno di entusiasmo per questa autrice, vincitrice insieme al marito, del Premio Scheletri 2012. Ricordate? Nel caso QUI trovate le informazioni.
Non posso che consigliarvi di tenere d’occhio sia Michela che Andrea, ottimo disegnatore che ha curato la copertina e le illustrazioni che potete trovare in rete, e presto in un booktrailer dedicato.
Ancora complimenti a questi due grandi amici.

Il retro copertina

Mi chiamo Mary Read. È strano come con un nome, con due semplici parole, si possa delimitare una persona la cui identità rimane, per tutto il resto, così ambigua. Dentro di me sento di essere troppe cose per potermi definire in uno spazio tanto breve. Mi hanno chiamata bambina, mozzo, soldato, moglie, pirata, assassina. Ho avuto due sessi e due nomi. Per questo, forse, la mia vita fa tanta paura.

Copertina

Mary Read di Guerra e Mare

di Michela Piazza

2012, 338 pagine, Brossura

Butterfly Edizioni

Collana Ali di Fuoco

 

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4 comments

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    • Screetch on ottobre 10, 2012 at 9:09 am
    • Rispondi

    …peccato non esserci stato…

    1. Eh sì. Poi anche il posto merita!

  1. Grazie a te, Marco, e ad Elisa, per essere venuti fino ad Arona pur di starci accanto in un giorno per noi importante.
    E’ stata una bella occasione per rivederci e un’ulteriore conferma di come l’amicizia possa essere coltivata anche a distanza.
    La vostra presenza alla presentazione mi ha davvero fatta felice.
    (Michela)

    1. Non potevamo mancare, anche perché è da tempo che volevamo salire a trovarvi, e come vi ho detto prima di tornare all’albergo, spero che ci siano sempre più occasioni del genere. In fondo la distanza è poca cosa, se messa sul piatto insieme a delle belle ore passate in compagnia. No?

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