Ott 14

Wishlist da mendicante

Ebbene sì, ho ceduto anch’io al lato Oscuro della rete e dell’accattonaggio, e ho inserito il pulsante Wishlist di Amazon nel blog. In cosa consiste in realtà? La Wishlist (dai suvvia, lista dei desideri…), è un elenco di quegli oggetti, libri, cd, dvd e altro, che vorrei comprare su Amazon e siti analoghi. Grazie a questa simpatica funzione del sito, posso aggiungere alla lista tutte le cose che vedo, in modo tale da non dimenticarmele e averle sempre sott’occhio quando è tempo di acquisti.

Come non ringraziare Amazon per questa idea?

Inoltre, permette anche a qualche buon samaritano che apprezza il mio lavoro, di regalarmi uno di quegli articoli. Un piccolo obolo per comunicarmi che il mio blog e i miei post, sono apprezzati, nonché per dirmi che i miei ebook gratuiti sono graditi. Nessun obbligo, né morale né scritto di farmi questi regali. In primis mi piace poter gestire in pochi click, l’elenco delle cose che vorrei acquistare.
Meglio di così. E devo dirvi che so già chi brontolerà, con le solite manfrine che la passione non si paga, le informazioni devono essere condivise gratuitamente e tanti bla bla bla. Quindi costoro non si diano la pena di clickare la wishlist: non si sa mai che io diventi ricco grazie a loro.

Ecco chi siamo in realtà noi piccoli blogger

Au contraire, ringrazio fin da ora chi si prodigherà e mi farà un gesto di apprezzamento, ribadendo che questo blog è GRATUITO e GRATUITO rimarrà.
Mica siamo barboni noi, no?
P.S. Il primo bimbo che sento che vuol scrivere una lettera a Babbo Natale, verrà tacciato di essere un mendicante!

10 comments

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  1. Bella la battuta su Babbo Natale 🙂

    Ottima anche la filosofia della wishlist, che poi è anche la mia. E gli altri continuino pure a blaterale str*nzate.

    1. In fondo la Wishlist è la letterina a Babbo Natale, no? 😉
      Ne approfitto per ringraziarti per avermi suggerito questa funzione di Amazon! Finalmente tutto riunito in un promemoria on line.

  2. I ragazzi di Anansi è un ottimo articolo u.u

    1. Me lo devo procurare infatti 😉

    • Angelo Benuzzi on ottobre 14, 2012 at 10:43 am
    • Rispondi

    Devo dire che non conosco William Hjortsberg, com’è?

    1. Lessi una recensione su Il Posto Nero del suo lavoro più conosciuto: Falling Angel, da cui hanno tratto Angel Heart. L’aveva scritta Claudio, che mi consigliò di recuperare il libro. Io tra l’altro sono un fan del film e quindi me lo leggerei volentieri.

  3. sul mio sito Mezzotints (ex Il Posto Nero) non è ma stata pubblicata una recensione di Falling Angel, Claudio (Vergnani) sul mio blog ha recensito solo “La Chimica della Morte” di Simon Beckett. Devi dare il merito a un altro sito 😉

    1. Scusa la gaffe, Alessandro. Sai che ero davvero convinto di averla letta da te? Chiederò a Claudio se ricorda qual era il blog 🙂

  4. no problem l’ho segnalato solo per non togliere la giusta visibilità al blog che l’ha pubblicato davvero 😉

    1. Rettifico, la recensione è questa:
      http://www.horror.it/a/2012/02/falling-angel-william-hjortsberg/

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