Dic 02

Ambassador (invernale)

Rubrica spostata alla domenica, per questo giro, per aver lasciato spazio al Compare di Bevute di Dicembre, il signor John Connolly. Riprendiamo oggi a parlare di cocktail invernali, quelli adatti a scaldare le serate autunnali e quelle invernali. In fondo, l’inverno non è ancora arrivato, e per quello dovremo aspettare ancora un mesetto, ché questo non potete chiamarmelo davvero freddo, e anche il calendario mi dà ragione.

Una delle marche più famose di Apricot Brandy

Questo Ambassador, è adatto a chi ama i cocktail dolci e fruttati, ma con qualche nota di cacao. Un cocktail insomma che assomiglia un po’ a un dessert in tumbler. Guardiamo gli ingredienti:

  • 1/4 di Apricot Brandy (brandy all’albicocca)
  • 1/4 di Panna liquida
  • 1/2 di whisky
  • 1 pizzico di Cacao amaro
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1/2 cucchiaio di zucchero

Mettete gli ingredienti nello shaker, e anche se la ricetta lo prevede, evitate il ghiaccio. Si tratta pur sempre di un cocktail invernale e credo che gli ingredienti, seppur tenuti nei mobili di casa vostra, saranno già alla temperatura giusto. Al massimo, sarà la panna liquida, tenuta in frigo, ad abbassare la temperatura del whisky.

Curiosità: esiste un altro cocktail con questo nome, ma è decisamente estivo. Ne riparleremo magari il prossimo anno.

10 comments

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    • claudio on dicembre 2, 2012 at 11:49 am
    • Rispondi

    amo i cocktail con l’uovo … 🙂

    1. Aspetto il week end di Natale per pubblicare il più famoso, che tu conosci benissimo, tra l’altro 😀

        • claudio on dicembre 2, 2012 at 11:59 am

        🙂 Com’è anche detto? Dispensatore di salmonella?

      1. Esattamente, ma noi mica ci facciamo fermare da quella, vero?

        • claudio on dicembre 2, 2012 at 12:11 pm

        ci mancherebbe. Anzi, con un po’ di salmonella in circolo potrei forse riposare un po’ …

      2. Può essere un’idea 😀

        • claudio on dicembre 2, 2012 at 1:12 pm

        tragico, ma è così

    • agiantis on dicembre 2, 2012 at 8:36 pm
    • Rispondi

    Davvero buono come cocktail, peccato che contenga la panna, la quale ultimamente non è affatto mia amica…
    Piccola precisazione (se posso permettermi), il ghiaccio non serve per raffreddare, ma per mescolare/montare gli ingredienti, difatti in questo cocktail (come in tutti quelli contenenti latte o suoi derivati) si serve rigorosamente senza!

    1. Vaglielo a spiegare a chi te lo fa, che te ne lascia una quantità industriale nel bicchiere 😀

        • agiantis on dicembre 3, 2012 at 12:07 am

        con la conseguenza che dopo 2 minuti diventa acido…

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