Dic 16

I Hate to Go in pdf

A distanza di un mese dalla sua uscita, rilascio I Hate to Go in pdf per andare incontro a coloro che non riescono a leggere gli altri formati, epub e mobi. Non mi dilungherò nello spiegare la stranezza, visto la diffusione di smartphone, ma soprattutto IPhone, su cui basterebbe installare una semplice APP chiamata IBooks per leggere un formato digitale, di certo più performante e ben fatto di un banale .pdf.
D’altro canto, c’è chi preferisce scaricare il pdf, e lanciare la stampa su carta, per leggerlo. E spero che costoro siano quelli che non hanno uno smartphone o altri apparecchi simili, ma semplicemente un Nokia 3310. Ci sono, e hanno ragione.

La copertina!

La trama la conoscete, no? Vi rinfresco la memoria, nel caso, ricordandovi inoltre che I Hate to Go è totalmente FREE, e basta solo un click al link sotto per portarvelo a casa.

Trama

Alcune settimane dopo le vicende di Yellow Car n’ Silver Bullets, torniamo a visitare Londra, seguendo questa volta il racconto di un poliziotto italo-americano molto, molto speciale. Dalle sue parole, possiamo capire che le vicende intorno a lui e ai personaggi che incontrerà, vanno oltre a quello che vedremo qui.
Chi ha ucciso mister Foster, e che cosa ha rubato dalla sua mostra nella villa? E per chi è il messaggio che il licantropo Jamaine ha lasciato?

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Link all’articolo precedente

Dicono di I Hate to Go: il Pub di Pub, scheda di Gianluca Santini

 

4 comments

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  1. Scaricato!
    Grazie amico, io sono uno di quelli con il nokia da 35 euro 😉
    Oggi leggo poi ne parliamo.

    1. Ahahahah 😀 Il 3310 è insuperabile!

  2. Sei ritornato in gran forma con questo nuovo capitolo sui licantropi e gli stregoni.
    Non ho potuto smettere di leggere, Konopski è un personaggio riuscito che si contrappone bene all’ antipatico Juan (figo, tenebroso e insopportabile sotutto).
    Ironia, romanticismo e una Londra di vecchia scuola.
    Mi ricorda i film fantastici degli anni 80 tipo “grosso guaio a Chinatown” o “ragazzi perduti” sopratutto per il mix riuscito di generi.
    Veramente bello.

    1. Konopski nacque proprio da quella corrente, e l’ho voluto riproporre nello stesso contesto, come se fosse fuori tempo. Grazie amico mio 😀

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