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Dic 07

Wild Harvest

Capita a volte di imbattersi in un film per caso, iniziato magari già da un po’, e di rimanere lì a guardarlo serenamente, finché qualcuno non ti interrompe e devi lasciarlo a metà. Della metà. È il caso di questo Wild Harvest, I Corsari della Terra in Italia chissà per quale strano motivo, che vidi quasi 20 anni fa su una piccola emittente privata. Non ricordo chi e perché, ma dovetti abbandonarlo, e da allora mi riprometto di rivederlo dall’inizio e finirlo. L’ho cercato un po’ ovunque, e se anche mi dicono che spesso lo ripropongono su piccole reti, io non l’ho mai rivisto.

Una locandina. Notare i protagonisti, un po’ diversi da quelli di Magic Mike

La cosa che più mi piacque, oltre all’intrigo di questi mietitori di grano, fu una scazzottata nella parte centrale, articolata e piena di gente. Una di quelle fatte da uomini dalla mascella squadrata e baffi da brigante e non oliati e gonfiati in palestra. Alan Ladd si contende il titolo dell’uomo di punta del film con Robert Preston, e sono proprio loro, se ben ricordo, a dominare la scena con la loro diatriba. Naturalmente, oltre a contendersi i riflettori e le mietitrebbie, devono conquistare la fanciulla di turno, interpretata dalla Diva Dorothy Lamour.

Alan Ladd e Dorothy Lamour


Una pellicola di quelle di una volta, insomma, girata nel 1947 e fatta di mietitori avventurieri, al posto dei soliti gangster o eroi di guerra. Per dire l’ultima parola, dovrei rivederlo.

10 comments

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  1. claudio

    sarebbe interessante mettere a confronto una scazzottata Ladd versus Bourne … l’artificio ingenuo contro l’artificio più vero del vero. E poi tornare a terence Hill e a Bud Spencer … 🙂

    1. Marco Siena

      La regia però è superiore in Wild Harvest nella sequenza della rissa. La macchina da presa non traballa 😀

      1. claudio

        il vero più vero del vero= inverosimile

      2. Marco Siena

        È godibile davvero, prova a cercarla su YouTube la scazzottata. Non è ai livelli di Old Boy, ma ha il suo fascino.

  2. LaRic

    credo di averlo visto una vita fa…. adoro i film di quell’epoca anche se non vado pazza per Alan Ladd

    1. claudio

      Ma come …? Il celeberrimo cavaliere della valle solitaria? 🙂

      1. Marco Siena

        Alan Ladd! A me sta simpatico!

      2. LaRic

        diciamo che per quell’epoca aveva poco il “phisique du role”… era talmente basso che, se la sua partner femminile non era Veronica Lake (altra tappa d’eccezione, affascinante ma tappa), quando girava le scene di bacio, lo facevano salire su uno sgabello :-p
        poi, per carità, Shane e’ un film splendido. Il mio mito western pero’ e’ e sara’ sempre il Duca

      3. Marco Siena

        Sono quegli esempi che mi fanno sentire meglio, essendo tappo pure io 😀

      4. claudio

        Wayne era un omone, Ladd in effetti era piccolino, però al cinema nessuno se ne accorgeva. Forse per via dei tanti sgabelli 🙂

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