Gen 30

Primo post di Vanishing in the Mist

Come annunciato tempo fa, ho aperto il blog internazionale. Ho fatto uscire oggi il primo post, scritto, tradotto, riscritto e ritradotto da me stesso. Comprendo, ma lo sapevo già, che il mio inglese è arrugginito, ma non ho mai fatto vanto del contrario. Il blog nasce infatti anche per questo scopo, quello di migliorare l’inglese stando a contatto con la gente là fuori, nel mondo civile. Quello insomma che ogni cosa che ti porta via ore e impegno, lo considera un lavoro da retribuire. Al contrario di qua in Italia, in cui solo se… ma sono discorsi vecchi, compresi da poche persone purtroppo.
Vedremo quindi come andrà questa avventura, se mi porterà followers, troll, buchi vuoti, una birra ogni tanto o qualche soddisfazione, ma soprattutto se i lettori collaboreranno nel migliorare la lingua e di conseguenza la scrittura. Dopotutto, quanta gente dello spettacolo, vostri idoli arrivano qui, e fanno fatica a imparare quattro frasi in italiano?

E cosa ci posso fare? È più forte di me...

E cosa ci posso fare? È più forte di me…

Rileggendo il post, continuo a immaginare lettori anglofoni, che vedono l’immagine di Apu che scrive con un vecchio 486. Ma in fondo, questo ho, questo uso, e fare le valigie, da quello che ho potuto vedere, non è da tutti né per tutti.
A presto, qui e nel resto del mondo!
Dimenticavo, il post lo trovate QUI. Fatevi due risate…

6 comments

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  1. non lo trova:-(

      1. ora sì:-)

      2. Non funziona il link che ho messo nel post?

  2. E c’è anche una bella novità!
    Grande Marco!

    1. Per ora lo sanno all’estero e non qui 😀

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