Feb 14

Quante battute o parole per un romanzo?

Può capitare, come capitò a me, che accingendosi a scribacchiare una storia e volendo in seguito inviarla a qualche editore, rivista o concorso, ci si chieda cosa diamine significhino i termini di invio che parlano di cartelle editoriali, battute, parole o pagine. Capita spesso, infatti, che a ogni destinatario garbino diversi parametri, e lo scrittore alle prime armi potrebbe trovarsi in difficoltà.
Spesso ho sentito chiedere: «Ma porco cane, non potrebbero mettere le pagine e basta?»

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Ed è lecito, perché da lettori la prima cosa che ci salta all’occhio quando prendiamo in mano un libro è il numero delle pagine. Un po’ come la durata di un album, o quella di un film.
Ma se ci pensate bene, e seguite il mio ragionamento, non c’è nulla di più sbagliato nel soppesare un libro dal numero di pagine. Ci sono troppe variabili già nei libri finiti e stampati quali i margini, la dimensione del carattere, le interlinee o semplicemente il format della pagina.
Immaginate quindi se un editore dicesse: “Per il concorso Penne e Calamai, i termini di invio sono minimo 100 pagine, per un massimo di 200 in A4″

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Sembra facile, no? Imposto il formato carta sul mio Word Processor e inizio a scrivere. Ebbene, il risultato tra me è l’amico Johnny di turno potrebbe essere differente, troppo differente. Se io per esempio usassi un’interlinea singola, un Times New Roman 12, margini ridotti all’osso, potrei inviare alla fine X pagine in A4, mentre Johnny, aumentando il carattere e i margini, potrebbe inviarne N. In entrambi i casi, potremmo sforare entrambi il minimo e il massimo.
E qui nascono le diciture cartelle editoriali, numero di battute o numero di parole. Cosa sono e quali sono le differenze? Provo oggi a spiegarle per quello che ho capito io, per quelli che come me qualche anno fa cercano un riferimento. Vi consiglio poi eventualmente di approfondire ricerche e dubbi, perché vi posso giusto dare due dritte e un’infarinatura. Sempre meglio chiedere direttamente delucidazioni agli editori o agli organizzatori di concorsi.

Cartella editoriale

Troverete molte differenze nelle spiegazioni in rete. Molte riportano che la cartella editoriale è formata da 30 righe per 60 battute. Quindi ogni cartella editoriale è formata da un totale di 1800 o 2000 battute, anche se oggigiorno sento più la seconda come richiesta standard. Vi verrà quindi il mal di testa per cercare di formattare correttamente un foglio del vostro word processor affinché presenti queste caratteristiche.
In tutta confidenza, io non ho mai fatto nulla di simile, bensì mi sono limitato a dividere il numero di battute totali del lavoro per 2000 e ho ottenuto così il numero di cartelle.
Diversa è la cartella commerciale, usata come parametro anche per le traduzioni. La differenza sta nel numero di battute, che vanno divise per 1500.
Da quello che ho appurato in questi anni, all’estero le cartelle editoriali non vengono usate, o sono state abbandonate per il metodo del conteggio parole.

Da "Ukulele Songs" di Eddie Vedder

Da “Ukulele Songs” di Eddie Vedder

Numero di battute

Raramente mi è capitato di trovarmi davanti richieste che chiedevano limiti di battute. Nella maggior parte dei casi, si intendono il numero di caratteri inclusi gli spazi. Il vostro fido word processor contiene già tutte le informazioni che vi servono, state tranquilli. In rete comunque troverete uno schema molto chiaro che risponderà alla vostra domanda: “Quante battute per un romanzo”. Onde evitare di rubare il lavoro fatto da un altro blogger, vi invito a cercare in rete tale schema.

olivetti

Numero di parole

Perché numero di parole? Perché all’estero si viene pagati a parola. Niente di più facile, no? E quindi anche i vari tipi di scritti usano il sistema a parole. C’è un’utilissima pagina su Wikipedia, suggeritami da Davide di Strategie Evolutive, che vi dà uno schema completo per capire se quello che avete scritto è un racconto o un romanzo.
Esistono 4 tipi di classificazione, secondo questa pagina:

  • Romanzo– oltre le 40000 parole
  • Novella (romanzo breve)- tra le 17500 parole e le 40000
  • Novelette (racconto lungo)- tra le 7500 parole e le 17500
  • Racconto– sotto le 7500 parole

Nella pagina, vedrete anche specificato che l’autrice Jane Smiley scrive romanzi tra le 100000 parole e le 175000. Oppure che i mystery, genere che da noi può avere diverse connotazioni e nomi, si aggirano sempre intorno alle 60000/80000 parole. I thriller oltre le 100000.
In definitiva, però, la mia opinione è che la cosa principale sia mettersi alla tastiera, scrivere, scrivere e scrivere. Non è sicuramente il numero di parole (o per alcuni il numero di pagine) a fare la differenza tra un buon romanzo o un flop.

15 comments

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    • temistocle on febbraio 14, 2013 at 11:52 am
    • Reply

    Utilissimo post! È vero che sono cose che si trovano facilmente in rete, ma messe qui tutte insieme fa veramente comodo! A questo punto però ti becchi un paio di domande: 1. che impostazione dai al foglio su word per avere 30 righe da 60 battute? 2. hai il link del post di Davide o comunque il titolo della pagina wikipedia citata?

    1. Alla domanda numero 1 ti rispondo: facile, non la imposto, proprio perché c’è da diventare di gomma e il risultato non è sempre preciso. Diciamocela tutta, è anche una gran seccatura 😀
      Alla 2 invece ho ovviato aggiungendo il link 😉

        • temistocle on febbraio 14, 2013 at 3:22 pm

        grazie! per entrambe!

      1. De nada 😉

  1. Utilissimo post! grazie hai reso tutto molto più semplice 🙂

    1. Grazie a te per essere passata 😉

    • omar on gennaio 30, 2018 at 9:52 pm
    • Reply

    Ciao! Ottimo articolo,
    Sto facendo una ricerca sul numero di righe che deve avere un libro, molti dicono che la severa legge editoriale pretende 30 righe, ma come tu hai scritto non tutti corrispondono a questa legge…c’è cmq un numero minio? Il formato del mio libro sarà 5×8 ed impaginandolo ho diverse opzioni davanti una da 22 righe, una da 25 e un’altra da 27…premetto che sarà di 68 cartelle
    grazie un abbraccio

    1. Ciao, scusa il ritardo ma sono stato fuori per lavoro e non ho avuto accesso al blog. Dunque, per risponderti mi servirebbe capire come stamperai/impaginerai il libro. Se usi Amazon, per esempio, ti dà un layout di esempio su cui puoi incollare direttamente il testo, e su cui potrai in seguito lavorare per eliminare/correggere imperfezioni estetiche di impaginazione. In questo caso, non dovrai preoccuparti delle righe, perché farà tutto da sé.

        • omar on febbraio 10, 2018 at 4:41 pm

        Ciao, grazie mille per la risposta! Figuriamoci, puoi prendere tutto il tempo che vuoi per rispondere!
        Negli ultimi 10 giorni ho praticamente fatto un’immersione in ricerche passando giornate intere.
        E’ vero, non ti ho dato abbastanza informazioni per poter dare un’opinione!
        Il libro parla di spiritualità e scoperta interiore, affronta in poche pagine molti argomenti ed è un discorso aperto fra due persone.
        Ho letto che per temi come quello che sto trattando, molti hanno scelto di non prolungarsi troppo e di non concentrare troppe righe su una pagina, per non appesantirla troppo, visto che gli argomenti trattati sono spessi.
        Ho impostato la pagina con palatino linotype 11.5 interlinea fissa 0.35, ovvero 0.62cm (ho il dubbio se metterla a 0.36)
        margini 1.40 gutter; 1.40 esteriore; top 1.50, bottom 2.50 formato libro 5.06×7.81 pollici testo giustificato con sillabazione(contenuta)
        In questo caso avrei 24 o 25 righe su ogni pagina.
        Grazie per il tuo tempo in ogni caso!

      1. Ti chiedo, in primis, cosa intendi farne del testo? Lo devi inviare a un editore, usare un servizio di PoD o altro?

        • omar on febbraio 11, 2018 at 3:32 pm

        Ciao! No non cercherò nessun autore, ma lo pubblico su amazon. Ho già una persona che controllerà il file pdf prima di dargli l’ok su amazon ed ovviamente chiederò una copia di prova a domicilio prima di pubblicarlo!

      2. In questo caso, usando Amazon, non dovrai preoccuparti di righe per pagina ecc… Ti basterà scaricare il layout preimpostato, incollare il tuo testo, e il gioco è fatto. Mantieni l’interlinea 1,5 e se puoi usa un font tipo Courier a 12. Il resto si sistemerà in automatico grazie ai margini preimpostati del suddetto layout.

        • omar on febbraio 11, 2018 at 8:43 pm

        Grazie mille per il consiglio!
        Ci darò un’occhiata, non lo volevo fare perché qualcuno online diceva che a volte i templates di amazon sono un po’ instabili come formattazione, ma adesso ci guardo!
        Grazie per il tuo tempo Marco!

    2. Non hanno detto il falso: i template di Amazon usano una formattazione all’americana. Dovrai comunque sistemare qualcosa, ma almeno i margini sono già fissati. Oppure, copia dal foglio di esempio e crea un documento ex novo su cui incollare il tuo testo.

        • omar on febbraio 12, 2018 at 6:39 pm

        Ok perfetto!!! Grazie mille per le dritte!!!

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