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Apr 29

Iron Man 3 (recensione)

Finalmente esce il terzo Iron Man e… la gente, forse ingannata dal primo trailer in cui sembrava ricalcare l’atmosfera dell’ultimo Batman, si aspettava un altro film. La mia domanda è: «Cosa vi aspettavate da un film di Iron Man?»
Mi viene questa domanda in seguito alla moda già diffusa di criticare questo film ma senza un’effettiva spiegazione del perché. È esagerato? Non è realistico? Vi fa ridere meno? Ci sono meno armature? Viola certe leggi della fisica e della balistica? La Marvel è della Disney? Avete visto qualcosa che non è riproducibile nella realtà?
Beh, se questa è una delle vostre motivazioni mi viene da chiedervi che ca@@o siete andati a vedere Iron Man e non un film di James Ivory.

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Trama

Tony Stark è sempre Tony Stark, anche se sembra avere messo la testa “a posto” iniziando una relazione stabile con Pepper Potts, la sua altra metà del cielo ideale, in realtà ora che le ha dato in mano la Stark Corporation, si dedica infatti a continui upgrade del progetto Iron Man. Nel frattempo, un terrorista mediorientale che si fa chiamare il Mandarino, sfida l’occidente e Stark non può fare a meno che sfidarlo, invitandolo a confrontarsi con lui, dandogli perfino l’indirizzo della villa Stark. Il Mandarino non si farà attendere…

IRON MAN 3

Considerazioni

Ultimamente ho visto abusare, giudizio mio, del termine “divertente” per molti prodotti, dai film a libri, tanto che sembra una frase molto simile a quando qualcuno vi chiede com’è la vostra ragazza (o ragazzo) e voi rispondete «È simpatico.»
Questo mi sembra il metro con cui viene usato il termine “divertente”. Qualsiasi cosa viene etichettata divertente, anche per giustificare mancanze evidenti di film il cui intento non era divertire, ma ben altro. «Sì, però mi sono divertito.»
Bene, divertito va bene forse per alcuni film, per altri no, a mio parere. Tipo non si può dire che Le Streghe di Salem è un film con difetti evidenti, sminuendo lo scempio dicendo che “però è divertente”.

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Invece film come Iron Man 3 sono fatti per quello, per divertire, per intrattenere. Film ambientati in un universo dove dei alieni scendono sulla Terra, misteriosi dominatori delle galassie cercano di distruggerla con portali dimensionali, dove uomini mingherlini diventano eroi iper tonici e dottori si trasformano in essere invulnerabili dal carattere irascibile e il colorito verde. Questo è un universo Marvel e voi quando entrate in sala lo accettate. Nessuno vi ha detto che deve essere realistico, nessuno ve lo ha promesso. Siete spettatori di un prodotto fatto per l’intrattenimento, con battute ironiche, effetti speciali strepitosi, situazioni estreme e tanta, tanta spensieratezza. Passate le vostre ore sapendo che in fondo vorreste essere un po’ Tony Stark e avere una sua armatura, vorreste essere brillanti come lui. Perfino ricchi come lui.
Non ci sono pesi da portare come Batman, non c’è la sua delicata psicologia ferita. Stark se ne frega, Stark è oltre e voi, ripeto, firmate un tacito accordo quando entrate in sala, perché nessuno vi ha nascosto il genere di film. O pensavate forse di vedere l’ultimo di Von Trier?

Un immenso Kinglsey. Lo dico da non lettore di fumetti, sia chiaro...

Un immenso Kinglsey. Lo dico da non lettore di fumetti, sia chiaro…

In definitiva, Iron Man 3 è sicuramente meglio del 2° ma meno incisivo del 1°, come avviene spesso nelle trilogie, e non soffre di complessi di inferiorità con l’immenso The Avenger. Ricordo che sto facendo un paragone nello stesso ambito, non confrontiamo target diversi, per cortesia.
E posso dire in tutta franchezza che apprezzo questo film perché l’esagerazione è visiva, non è fatta da frasi confezionate con cui creare aforismi per Facebook. Di questo rendo grazie al Signore e a Shane Black, che non può deludermi, essendo uno sceneggiatore da 5 stelle!

14 comments

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  1. Angelo

    meno armature?

    1. Marco Siena

      Eh sì, ci sono detrattori imbarazzanti…

  2. agiantis

    sono sempre più curioso di vederlo,
    e leggendo la tua recensione un po meno convinto che abbiano fatto una c@g@t@ col terzo…
    inizio a essere speranzoso sul risultato! 🙂

    1. Marco Siena

      Non sarà il film dell’anno, però almeno non è come poteva far credere il trailer.

  3. Alessandro Girola

    Quoto tutto, o quasi.
    Certi detrattori che si arrampicano sugli specchi sono in fondo teneri dai.
    Diamo loro una carezza 😀

    1. Marco Siena

      Dobbiamo essere come Gesù e perdonarli, perché non sanno quello che fanno 😀

  4. Andrea

    Non ho visto il film ma leggendo il tuo sfogo (sì sembra più uno sfogo contro una certa fascia di pubblico che una recensione del film) mi viene in mente solo una cosa: “Indipendence Day”!
    Se ben ci pensiamo è il capostipite dei film di m…. con la pretesa di essere seri! Però se lo si guarda con lo stesso spirito che si deve avere guardando un film trash risulta stranamente … divertente! 😛
    Tiratina d’orecchi a bango che più che una recensione al film ha fatto una recensione allo spettatore medio.

    1. Marco Siena

      Oddio, oggi credo che sia il secondo paragone strambo che sento, ma almeno tu il film non lo hai visto…

  5. Andrea

    Infatti l’ho detto e ho basato il mio commento sul tuo modo di recensire questo film in quanto hai dato più spazio al pubblico che al film, non sui contenuti! 😉

    1. Marco Siena

      C’è molto più da dire sugli spettatori che sul contenuto

  6. Seifer

    A parte che non capisco perchè una recensione debba soffermarsi su ciò che dicono le opinioni altrui, anzichè limitarsi a dire la propria sul film in questione 🙂 ma comunque mi è bastato leggere la tua didascalia sotto la foto del (sic) “Mandarino” per capire il perchè di tanto entusiasmo.
    Intendiamoci, non è stato un BRUTTO film, in generale.
    Ma è stato un BRUTTO film di “Iron Man”.
    E non per le “lollate” quelle ci sono sempre state, sin dal primo capitolo della saga. Se uno vede Iron Man, lo fa con la consapevolezza di vedersi Iron Man, non Batman, e fin qui non ci piove.
    Ma questo non era Iron Man. Era un’ARMA LETALE meets MISSION IMPOSSIBLE con una spruzzata di sci-fi.
    That’s all.

    1. Marco Siena

      Mi dispiace che tu non capisca un fondamento dei blog, e cioè che uno su di esso scriva un po’ come vuole, però a parte quello e la simpatica frecciata sul fatto che io non sia un lettore di fumetti, non vedo dove tu abbia visto il mio entusiasmo. Guarda, per essere tranquillo mi sono riletto ciò che ho scritto. Ebbene, si riduce al: film carino, non rompete i coglioni su quello che vi aspettavate o meno.
      Questo è quanto. Se tu invece devi analizzarlo dal punto di vista del lettore Marvel e del fatto che Shane Black è stato sceneggiatore di Lethal Weapon, sorry, io non seguo ciò che si può leggere altrove (‘sta cosa mi sa di averla letta uguale identica da alte parti. Sarà una coincidenza).
      Comunque grazie di essere passato. A destra, tra le figurine REGOLE ce n’è una che suggerisce che da queste parti le cose le scrivo a modo mio.

  7. Gianluca Santini

    Giustissimo, io ho evitato accuratamente di leggere qualunque cosa prima di andare a vederlo (ed è per questo che sto commentando solo ora), ma se dici che ci sono detrattori che addirittura si lamentano delle poche armature… :O Quando si va a vedere un film Marvel si sa a cosa si va incontro. Lo so io che non ho mai letto un fumetto Marvel in vita mia… XD

    Ciao,
    Gianluca

    1. Marco Siena

      Mi hanno detto che c’è pure poca azione…

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