Insalata di farro e gamberetti

Da un mese ho cambiato quasi drasticamente regime alimentare, grazie agli esami delle intolleranze che finalmente mi hanno aiutato a eliminare le cattive abitudini e gli alimenti che mi creavano non pochi disturbi.
Ora succede che mi aggiro nell’ora della pausa pranzo, per le file del supermercato, giusto per cercare combinazioni e cibi che prima magari nemmeno degnavo di uno sguardo. Di solito alterno carne con contorni di verdura, a cereali con verdure o pesce. Per ora mi ero limitato al mio amatissimo riso, nel campo dei cereali, e oggi ho voluto fare un esperimento che credo ripeterò. Ho visto nel banco gastronomia un’insalata di farro e gamberetti. Ne ho preso 1 hg, quantitativo identico a quando preparo il riso con asparagi o con peperoni, olive e mais.
Ebbene, posso solo dire che era buono. Allora mi sono detto, proviamo a ricostruire la ricetta.

Farro!

Farro!

Ingredienti

  • Farro
  • Gamberetti
  • Scalogno
  • Prezzemolo
  • Olio d’oliva
  • Zucchine (opzionali)

Partite col cuocere il farro in acqua bollente, tenendo conto che i tempi di cottura vanno dai 15 ai 25 minuti (ho letto alcuni dicono 40, ma sembra un po’ esagerato). Nel frattempo preparate un fondo di scalogno tritato e fatelo soffriggere in un filo d’olio d’oliva, poi aggiungete i gamberetti. Quando sarà il momento, aggiungete in padella il farro scolato e fatelo saltare con i gamberetti per alcuni minuti.
A questo punto potete aggiungere le zucchine crude tagliate alla julienne e il prezzemolo.

6 comments

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  1. il farro cuocilo con la pentola a pressione, fai prima e viene meglio.
    e il gamberetti sfumali con il vino bianco (o cognac)

    1. Non ho la pentola a pressione 🙁

    • claudio on giugno 29, 2013 at 9:56 am
    • Reply

    il farro in effetti è un alimento sottovalutato. Le insalate di vario tipo sono ottime, come d’inverno le zuppe.

    1. E non capisco perché la gente faccia smorfie davanti al nome farro e orzo.

        • claudio on giugno 29, 2013 at 12:42 pm

        solita storia: resistenza al cambiamento

      1. Come quando dici che non mangi più pane e pasta. Sembra quasi che tu abbia bestemmiato davanti all’altare nella Cappella Sistina

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