Nov 05

Recensioni per il Self Publishing

All’estero lo chiamano Self Publishing e lo fanno senza storcere il naso. Qui da noi è ancora un mistero, di cui esistono più luoghi comuni che verità, l’ultima delle quali è il continuare a ribadire che all’indipendente/autoprodotto/auto pubblicato mancherà sempre l’editing di una casa editrice.
In realtà credo che se l’editing venisse fatto davvero, certe porcherie non uscirebbero e non venderebbero migliaia di copie, con fascette adescatrici a trarre in inganno il lettore.

Hugh Howey

Il Self Publishing non esclude l’editing e nessuno dei processi professionali che servono a fare di un romanzo un buon romanzo. Chi è convinto del proprio lavoro e si sente una figura professionale come autore, si preoccuperà anche di questi aspetti. Ma ve ne ho già parlato e non intendo ripetermi.
Magari all’autore indipendente mancherà solo il classico filtro che escluderebbe il suo romanzo perché non è commerciale (niente storie di ragazzine imbranate che si innamorano del mostro o casalinghe frustrate) o perché lo stesso autore, beh, non ha amici nel posto giusto.

locke

Rimane un grosso problema però: visto questo astio che c’è in giro, nessuno osa recensire o parlare di autori indipendenti, timorosi poi che le grandi case ignoreranno il recensore per il resto della sua vita. Siccome che il blog è mio, invece, e non ho mai avuto intenzione di mirare alle big per cui provo solo disinteresse, ho ben pensato che a questi avventurosi autori una chance va data. Recensirò per cui, almeno una o due volte al mese, un autore auto pubblicato.
E visto che esiste anche la cattiva abitudine che gli esordienti non leggono esordienti, ma si incazzano se non vendono, e gli indipendenti fanno lo stesso con gli indipendenti, spero che la cosa sia contagiosa.

Regolamento

Se siete autori indipendenti e volete essere recensiti, premetto alcune cose:

  • Non chiedo e non do soldi, chiariamolo da subito
  • Non leggo né recensisco Fan Fiction (di nessun tipo)
  • Non leggo né recensisco romanzi Rosa
  • Non leggo né recensisco Young Adult
  • Non leggo né recensisco Paranormal Romance
  • Non leggo né recensisco romanzi cloni di altri romanzi
  • Leggo e recensisco Horror(purché non sia contaminato da uno dei generi sopraccitati)
  • Leggo e recensisco Thriller
  • Leggo e recensisco Noir
  • Leggo e recensisco Fantascienza
  • Leggo e recensisco Urban Fantasy (purché non sia contaminato da uno dei generi sopraccitati)
  • Leggo e recensisco Fantasy (purché non sia contaminato da uno dei generi sopraccitati)
  • Accetto sia mobi che epub. Se proprio non ne potete fare a meno, anche il pdf.
  • Solitamente se una cosa non mi è piaciuta non la recensisco, a meno che non siate voi a chiedermi di essere onesto. Sarò a ogni modo rispettoso del vostro lavoro.
  • Non chiedetemi continuamente quando uscirà la recensione.

Infine, parte indispensabile, contattatemi solo su master@primadisvanire.it

4 comments

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  1. Devo fare anche io un post simile, uno dei punti chiave della “rinascita” del blog era, appunto, recensire autori indipendenti.
    Il silenzio deve finire ^^

    1. Eh sì! Non è possibile che solo da noi ci sia questo ostracismo.

  2. Chissà perché dal mio telefonone non sono riuscito a postare.
    Giusto e santosanto quel che affermi.
    Ho testé finito di leggere un autoprodotto e mi accingerò presto alla rece.
    🙂

    1. Ed è cosa buona e giusta!

  1. […] All'estero lo chiamano Self Publishing e lo fanno senza storcere il naso. Qui da noi è ancora un mistero, di cui esistono più luoghi comuni che verità, l'ultima delle quali è il continuare a ribadire che …  […]

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