«

»

Mar 18

Mystery Road (recensione)

Il cinema australiano riserva spesso qualche buona sorpresa. Lo fa da anni, e cito la serie di Mad Max anche se c’entra poco con questa pellicola, oppure pensiamo a Wolf Creek. Comunque sia, avevo voglia di vedere un film con questa tematica, ed è capitato nel momento giusto.
Nel cast, Hugo Weaving, che non ha bisogno di presentazione, e un’ottima prestazione del nativo Aaron Pedersen, nella parte del protagonista, il detective Jay Swan.

locandina

Trama

Una ragazza aborigena viene trovata in un canale di scolo ai bordi di una strada, da un camionista. Il caso viene affidato al detective Jay Swan, un aborigeno integrato, originario del paese. Ma non è l’unico omicidio simile, e non l’ultimo. Jay dovrà lottare contro la diffidenza dei bianchi, ma anche contro quella della sua gente, convinta che ormai lui li abbia rinnegati.

3

Considerazioni

Una premessa: come per i film inglesi, anche questo ha i suoi ritmi e i suoi tempi, non aspettatevi quindi il solito thriller con detective all’americana, spacconi e pronti all’inseguimento in auto, al pestaggio nella saletta interrogatori o a un totally action. Mistery Road procede per gradi, facendoci capire un po’ come funziona nei quartieri poveri degli aborigeni, il razzismo ancora vivo, e lo fa senza fretta. 121 minuti che scorrono lenti, se vogliamo, senza annoiarci però, lasciandoci il tempo per fare le nostre congetture, che potranno essere giuste o sbagliate.

2

Posso consigliarvelo? Dipende. Se siete fan dei film americani con lo stile sopracitato, lasciate perdere. Se invece avete voglia di un buon thriller in un luogo meno inflazionato, questo potrebbe fare al caso vostro.

4 comments

Vai al modulo dei commenti

  1. claudio

    grazie dell’ottimo consiglio, Marco.

    1. Marco Siena

      De nada, spero ti piaccia 😉

  2. Alice

    Ciao, ma tu il film lo hai visto in inglese o in italiano? Perché non ero sicura che lo avessero doppiato 🙂

    1. Marco Siena

      In inglese. In Italia non credo uscirà…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: