Apes Revolution (recensione)

Più che una recensione, questo sarà un post di considerazioni, basate soprattutto sui gusti personali. Quando vai al cinema dopo aver letto che questo è “Il Campione di Incassi di sempre”, temi già di trovarti davanti alla mezza fregatura alla Avatar.

Le premesse erano diverse

Le premesse erano diverse

Devi vederlo al cinema, perché se lo vedi a casa su un 21” ti potresti chiedere come abbia fatto a incassare tutti ‘sti soldi. Ebbene, il punto di forza di questo film è… rullo di tamburi… gli effetti speciali. Scimmie fatte benissimo, scimmie fatte benissimo, scimmie fatte benissimo e qualche botto. Ah, sì, scimmie fatte benissimo. Per il resto, ho quasi preferito l’altro, quello con James Franco che alleva Cesare che poi diventa intelligente.

Momenti di tenerezza inutile

Momenti di tenerezza inutile

A questo giro, dopo che l’Umanità è stata debellata dal vaccino che fa diventare intelligenti le scimmie, abbiamo una serie di archetipi buttati lì, perché sembra proprio che la gente non ne possa fare a meno. Oddio, qualcuno li potrebbe trovare originali, ma dopo poche battute sapevi già cosa avrebbe fatto Koba più avanti. Insomma, riassumiamo i ruoli principali:

  • Cesare: l’eroe equilibrato che vuole la pace con tutti (lato scimmie)
  • Koba: il tizio che odia gli umani ma ama le scimmie, e a un certo punto diventa il cattivo (lato scimmie)
  • Dreyfus: il tizio che non ha molta simpatia per le scimmie ma ama gli umani, e a un certo punto diventa il cattivo (lato umani)
  • Malcom: l’eroe equilibrato che vuole la pace con tutti (lato umani)

Su di loro gravita un po’ tutto il film, con qualche personaggio di contorno che fa pendere l’ago da una parte all’altra di pochissimo. C’è il tizio che spara alle scimmie e si porta dietro di nascosto il fucile. C’è il figlio di Cesare che è talmente scemo che prima sta col padre, poi si ribella, poi si pente…

Se non fosse così scontato, sarebbe pure un bel personaggio.

Se non fosse così scontato, sarebbe pure un bel personaggio.

Insomma, è un film proprio come Avatar, fatto per non far pensare troppo allo spettatore, per non creargli dei processi neurali nuovi, ché poi magari si spaventa. C’è pure un appeso perché è l’unico sistema per drammatizzare una scena finale, no? Sì, però un appeso con una scimmia è ridicolo, oltre misura.
Non chiedo chissà cosa da questi film, non ho tante pretese, solo che ogni tanto si faccia uno sforzo per inserire qualche elemento diverso da quelli elencati sopra, e fare in modo che questi personaggi non siano di cartone sullo sfondo. Chiedo troppo?

Sì, però le scimmie erano bellissime…

4 comments

Skip to comment form

    • dino on agosto 5, 2014 at 9:19 am
    • Reply

    Però le scimmie sono belle !
    P.S. non l’ho visto , però ho appena preso su Amazon il cofanetto con tutti e 7 i film precedenti ad un prezzaccio , consigliato vivamente ….

    1. Altre strutture narrative, altri risvolti. Quello con Heston poi…

    • CervelloBacato on agosto 5, 2014 at 11:51 am
    • Reply

    Visto ieri sera, mi è piaciuto 🙂 Forse il primo è più bello, vero, però anche questo ha il suo perché. Non era il massimo dell’imprevedibilità e della novità, certo, ma non era nemmeno solo scimmie dai 😀

    1. Di notevole c’era anche la stazione di servizio nel bosco 😀

Rispondi a CervelloBacato Annulla risposta

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: