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Apr 20

1992: l’anno in cui mi hanno fregato il mio futuro?

Aggiungere altri commenti a 1992 mi pare inutile, se vogliamo parlare della validità della serie, di come è stata realizzata, delle opinabili scelte del cast e del talento di qualcuno. Inutile anche fare paragoni con altre produzioni, come Gomorra o Romanzo Criminale. Perché non con Quo Vadis, Baby?, allora?

Un fulmine a ciel... no, non è sereno

Un fulmine a ciel… no, non è sereno

Non mi piace parlare di politica su questo blog, per nulla, ma devo ammettere che 1992 ha anche un’utilità diversa dal semplice intrattenimento. Dovrebbe infatti farci scendere a patti, farci prendere coscienza con le radici di quello che è il mondo politico di ora, quello che viviamo noi Generazione X: i ragazzi che stavano gettando le basi per il proprio futuro in quegli anni.

I nati negli anni ’70, come me, stavano ancora studiando nei favolosi 90’s, preparandosi a diventare gli adulti del 2000. Una grossa responsabilità, no? Ci era stato promesso un futuro diverso da quello che abbiamo oggi. La TV commerciale ci riempiva di sogni, di tranquillità economica, di sorrisi a bordo piscina. L’America pareva così vicina…

Molti sognavano una vita come questi tizi...

Molti sognavano una vita come questi tizi…

Io, come altri miei coetanei, ero sicuro che appena passata l’adolescenza avrei potuto diventare quello che cercavo di costruire, un musicista o uno scrittore, un padre di famiglia che poteva dare tranquillità economica ai figli e passare loro un giorno la staffetta. Un tema che, coincidenza, ho cercato di affrontare, seppur marginalmente, nel mio romanzo Il Nodo della Strega, ambientato 2 anni dopo, nel 1994.
Eppure… eppure sentivo puzza di bruciato. Poteva davvero essere tutto d’oro come ci promettevano le reti private, mostrandoci serial come Beverly Hills?

... io speravo in una vita così

… io speravo in una vita così

Ma davvero, prima di prendere una deriva politica sul mio blog, riprendo in mano le redini del discorso e vi faccio una domanda: siete davvero sicuri che il disastro economico e sociale sia da attribuire a chi ci ha governato negli ultimi battiti di ciglia?
Vorrei che ci mettessimo un attimo a sedere, riguardassimo insieme le immagini di 1992 e ci chiedessimo se è così o no, perché lo show è iniziato tanti anni fa, non dieci, ma molti di più.
23 anni non sono pochi…

 

N.B. i commenti prettamente politici verranno eliminati. 

4 comments

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  1. Lucia

    Perché hanno la memoria storia di una formica. Ecco perché. E perché ormai non sono più in grado di stabilire un semplicissimo rapporto di causa effetto tra la merda di ieri e quella di oggi. Ed è per questo che 1992 viene criticata con toni un po’ troppo aspri.

    1. Marco Siena

      Una memoria così corta che non ricordano chi hanno votato. Il 1992 e il 1994 sono anni accaduti altrove, ad altri. Qui solo 1990, 1991,1993, 1995…

  2. Screetch

    Guardandolo mi è venuto un nodo allo stomaco. Studiavo anche io negli anni ’90, e rguardare quel periodo, seppur romanzato, con gli occhi e l’esperienza che ho adesso non è stato piacevole. Ed è stato strano spiegare alcune cose alla mia compagna, nettamente più giovane, che quel periodo l’ha appena sfiorato.
    Poi credo le critiche dai toni troppo aspri siano di persone che negli anni ’90 si sono fatte fottere malamente. Guardano la serie, capiscono che l’hanno preso male e quindi criticano per nascondere.

    1. Marco Siena

      Io avevo 16 anni. Nel ’94, l’anno della fine di ogni speranza politica, ne avevo 18. Immagina che gioia…

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