Dic 16

Identikit di un potenziale Public Enemy

In questi giorni un po’ tutti, causa un fatto di cronaca molto nera, hanno parlato di cosa significhi considerarsi, ritenersi e essere indicato come nerd. Non ho voglia di parlare dell’episodio scatenante, ma piuttosto di chiedere un parere in base al mio profilo, se posso essere considerato nerd e pericoloso.

Il mio identikit è questo che vi presento, basato su caratteristiche e interessi. A voi l’ardua sentenza.

Non ho nulla in comune con costui... eppure...

 

Aspetto Fisico:

Sono di altezza medio bassa, senza pretese di svettare verso metro ottanta. Se l’altezza non mi aiuta, almeno ho avuto la fortuna di trovarmi con una struttura fisica dalla muscolatura pesante e pronunciata. Punto di forza: il collo e le spalle ben piazzate. Qualche anno e aver smesso di fumare, mi hanno aggiunto qualche chilo di troppo, però si può perdere, no? Ho la vista perfetta, soffro d’asma e uso ogni mattina un broncodilatatore e mi taglio i capelli a 1mm.

 

Stile e abbigliamento:

Metal sempre e comunque. Pantaloni militari con tasconi, felpe e t-shirt di band perlopiù. Per lavoro mi tocca imborghesirmi un po’, ma appena rientro via tutto e mi metto comodo. Porto 4 orecchini, 3 asinistra e uno a destra, non ho tatuaggi e una collana con Mjöllnir al collo.

 

Interessi:

Lettura principalmente, dall’horror, al fantasy, al noir fino ai classici, anche se questi li recupero con il contagocce. Fino a qualche anno fa, dedicavo tempo anche ai fumetti, esclusivamente manga, tipo Kenshiro, lavori di Go Nagai, Akira Toriyama e Rumiko Takahashi.  Ora compro solo uscite nuove della Takahashi e basta. A parte qualche graphic novel, il mercato americano mi fa sbadigliare. Amo il cinema da sempre, senza esclusioni particolari, a parte le commedie rosa o la robetta di serie z italiana. Seguo anche volentieri serial tv, facendo selezioni in base al tempo. Alcune purtroppo le devo escludere, riuscendo a seguirne al massimo due alla volta.

 

Musica:

Dal rock fino al metal, passando per la celtica e la classica. Includo anche cantautori come De André nella rosa dei miei cd più ascoltati. Qualcuno dirà anche la Humppa

Sempre con me!

 

Cose che non sopporto:

Algebra, matematica e ogni cosa che ti vuole vincolare con degli schemi. Per me la fisica potrebbe andare a fare in cuxo insieme al resto.

Aggiungo anche il calcio, per me arma di distrazione di massa, usata e abusata dal mondo dello spettacolo. Anche se tutti mi guardano come un alieno me ne frego.

 

Religione:

Credo in qualcosa che si può definire Dio. Se non pensassi che c’è un’entità, una razza di antichi o altro che ci ha messo qui, dovrei smettere di credere a miti, leggende, paranormale. In pratica a tutto ciò che mi piace, per cadere nella convinzione che un gruppo di lettere e numeri, sommati a formule tengono su un universo immenso come il nostro. Se Dio è un’invenzione, lo sono anche l’algebra e la fisica. Tutti e due ogni tot vengono smentiti e rielaborati se ci fate caso…

Oh no! Sarò anche satanista oltre che nerd pericoloso?

 

Politica:
Due frasi semplici in cui mi identifico vi fanno capire come la penso, senza entrare nel dettaglio.

“Pensa da uomo saggio ma comunica nel linguaggio del popolo.” W.B.Yeats

“Io voglio un tetto per ogni famiglia, del pane per ogni bocca, educazione per ogni cuore, luce per ogni intelligenza.” B. Vanzetti.

 

Giunti a questo punto, sono un nerd? Sono pericoloso?

16 comments

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  1. Siamo quel che siamo, ogni classificazione è idiota per natura.
    Io non sono nerd anche se ho interessi che molti definirebbero tali. Farsi catalogare vuol dire subire comunque un’omologazione. Io, francamente, non ci sto.

    1. D’accordo con te Alex! Io sono il Bango, nel bene e nel male!

    • teo on dicembre 16, 2011 at 1:11 pm
    • Rispondi

    ma un nerd non è considerato chi gioca dal mattino alla sera ai videogiochi, tipo Play Station e altre consolle di gioco, ed è sempre aggiornato su tutte le nuove uscite? un nerd non è chi, dovendo scegliere tra un’uscita con gli amici e i videogiochi sceglie di rimanere in casa a giocare con la Play?
    se un nerd è anche come lo descrivi tu, allora anche io sono un nerd, non solo pericoloso ma anche psicopatico e schizofrenico, e direi che non siamo soli…

    1. Ne parliamo stasera dopo la quinta birra? 😉

    • teo on dicembre 16, 2011 at 1:30 pm
    • Rispondi

    dopo la quinta birra sono ancora abbastanza sano, facciamo anche 2 o 3 coca/rum? 😉

    1. Che schifo la coca 😉

  2. I “nerd” che frequento io hanno in comune un’autoironia che li porta a usare questo termine facendolo proprio, una sorta di pelle di leopardo da indossare con orgoglio/divertimento. Poi c’è chi esagera, non rendendosi conto che alla fine va bene lo scherzo ma ci sono livelli di nerdezza che uno non vorrebbe mai raggiungere. Oggi essere nerd è molto facile, basta non essere un bimbominkia, un fighetto o un truzzo (razze così geneticamente lontane dal nerd che non c’è ibridazione), perché alla fine questa nostra macroclasse di piccoli e grandi mammiferi (alcuni, molto grandi) ha finito col raccogliere nel suo abbraccio gli appassionati di videogames, fumetti, horror, serie TV, cinema, musica di genere (rock, metal, goth, new wave, celtica, ecc.), letteratura fantasy, giochi di ruolo, giochi da tavolo, eccetera ad minchiam. Molte di queste passioni si intrecciano tra loro, così per definizione abbiamo un nerd. Che è… boh, uno che fa quel che gli pare e segue le proprie passioni, anche se la gente “normale” (io additerei questa categoria al pubblico ludibrio, perché non esiste!) ci guarda con sospetto, quando in effetti farebbero meglio a smetterla di mettere i truzzi in piazza come idoli (Jersey Shore, i tronisti della De Filippi, VIPs e VIPpettes che non sanno mettere una frase di senso compiuto in riga, ecc.), visto che sono edificanti quanto un filmino su qualcuno che violenta una zucca e poi ci fa i tortelli per la domenica in famiglia.

    Per me, tu sei una persona sana che fa quel che vuole fare e se la vive in scioltezza, perciò – se dobbiamo prendere nota del fatto che “quelli normali” ‘ste cose non le fanno perché no – allora sei un nerd; ma può anche voler dire che siamo noi quelli sani, e loro quelli appesi all’amo boccalone di un vivi-lavora-crepa, tifa la tua squadra, non fare domande e campa sereno, che l’ignoranza è il paradiso degli zombie. Ecco, se questa è la sana normalità, io domani attacco cuscini alle pareti.

    1. Visto che sono commerciante, cosa ne dici se trovo un grossista di cuscini? 🙂

    2. “sono edificanti quanto un filmino su qualcuno che violenta una zucca e poi ci fa i tortelli per la domenica in famiglia. ”

      TU SEI IL MIO NUOVO IDOLO.
      E’ geniale! 😀

        • Cristina on dicembre 17, 2011 at 2:43 pm

        Io non smetto di ridere!

  3. Alla fine degli anni ’80 si cominciò a far notare che “nerd” era ormai un’etichetta significativa (e offensiva) solo per chi la applicava.
    Il concetto era ormai fossilizzato.
    L’attenzione corrente per i cosiddetti nerd sarebbe quindi, da un punto di vista sociale e culturale, una forma di archeologia… i nerd ormai esistono solo nei film e nei telefilm.

    Quindi, al limite, nel momento in cui ci poniamo la domanda “sono un nerd?” la risposta automatica è “no”.
    Forse sono solo certi elementi, che hanno visto troppi episodi di Big Bang Theory, che sperano di imbattersi in un nerd per poterlo mostrare agli amici, come se fosse una martora al guinzaglio.

    Le etichette servono a dare un nome a ciò che ci fa paura.
    Chi ha paura dei nerd?

    1. La società sembra avere paura di questi nerd, perché appena esci dagli schemi e mostri di avere interessi differenti dai gossip e calcio, in automatico sei un nerd e pure pericoloso!

    • teo on dicembre 16, 2011 at 3:12 pm
    • Rispondi

    ma alla fine, dopo tutti questi discorsi e paroloni, Marco è pericoloso o no? le spiegazioni le trovo anche io su Wikiminkia ecc…rispondendo alla domanda, dato che lo conosco, direi che non è pericoloso e non è nemmeno un nerd…

    1. Se continuano a telefonare e a non lasciarmi preparare le cose per stasera, lo divento 😉 Pericoloso e anche nerd!

        • Cristina on dicembre 17, 2011 at 2:47 pm

        Immagino che tu non possa spegnere il telefono…. 😛 Non ci diventare pericoloso… pensa che hai una bella famiglia! Non vorrai che moglie e figlioletta vengano a portarti le arance in galera!?!??! E per rispondere al tuo dilemma, per me non sei da classificare nella categoria nerd e non ti ritengo pericoloso (voglio bene a tua moglie e faccio il tifo per lei!)

        • Bangorn on dicembre 17, 2011 at 6:17 pm

        Ci stavo pensando ieri sera. Volevo spegnere il telefono ma aspettavo gente che arrivava anche da lontano. Pericoloso lo sono, anche se non lo sembro 🙂

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