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Set 06

The Dark Knight Rises

Attenzione! Contiene Spoilers

La prima domanda che vi rivolgono dopo un film del genere è: «Allora, com’è?»
La risposta che mi vien da dare è: «Vallo a vedere, fidati.»
Con questa risposta, non voglio dire che questo ultimo Batman sia un capolavoro imperdibile, ma è una degna conclusione per la trilogia di Nolan, che ha avuto in tutti e tre gli episodi degli alti e dei bassi. Infatti così è anche in questo caso. Premetto che il punto che mi ha fatto capire di aver visto un buon film, è stato di non essermi accorto del tempo che era passato. Inizio-fine, senza pausa, senza accorgersene. Questo sicuramente è un gran merito, lasciarsi guardare, senza tessere chissà quali trame per tenere incollato lo spettatore. C’è una sorta di magia, incantesimo, che te lo fa guardare, anche quando in realtà non sta succedendo nulla che crei suspense, per dire. Ed è incredibile che nonostante tutti i difetti di logica che ha, non ci si dia peso, non ci si lamenti e non lo si sfotta, ridacchiando come dopo un episodio di TWD. Perché Batman non è The Avengers, basato su superpoteri e buona dose di fantasia, Batman è la storia di un umano, al 100% umano, che decide solo di difendere la sua città. Sono le sue armi a fare la differenza, gli apparati tecnologici fatti da Fox che lo mettono un gradino più in alto degli uomini normali, nonché il suo passato nella Setta delle Ombre.

Il ritorno da che? Ci manca solo “La Vendetta” o “Colpisce Ancora”

Ed è proprio il passato che torna a trovare Bruce Wayne per presentargli il conto. E oltre al suo, porta anche il conto un po’ a tutta la città, compreso il commissario Gordon che ha tenuto lo scheletro nell’armadio, lasciando che tutti incolpassero Batman per la morte di Harvey Dent.
Ritiratosi, Wayne non può non sentire questa chiamata, questa sfida lanciata alla sua città e al mondo che conosce. Tormentato, non abbastanza maturo per sentire i consigli di Alfred e inquieto, Bruce torna a indossare il costume e a sfrecciare per le strade per confrontarsi con Bane, che rappresenta il nemico, ma un nemico che lui conosce bene e che vive dentro di lui. Lo spettro di Ra’s al Ghul e la Setta, seguono Bane, portando Wayne a decidere se chiudere il conto o fuggire, e lasciare Gotham al suo destino.
Sconfitto, spezzato e umiliato, Batman verrà gettato nel luogo da cui sembra aver avuto origine Bane e parte della Setta. Dovrà scappare da quel pozzo, dopo che ha visto Gotham in preda all’anarchia e al delirio di Bane, tornando a mettersi in gioco per un’ultima volta. Non aspetterà la notte, uscendo allo scoperto in pieno giorno. Un Batman che abbandona le tenebre vere, per scacciare dalla sua città le tenebre fatte dagli uomini.

Cast

Le note dolenti

 

Il doppiaggio italiano, fa perdere molti punti al film, soprattutto dal punto di vista del coinvolgimento e del carisma di Bane. La sua voce, atona e impostata, con una ricerca disperata di enfasi, risulta forse ancora più ridicola di quella data a Christian Bale. Quando Bruce Wayne parla con Alfred, sembra un dialogo fatto con un doppiaggio amatoriale, quasi parodistico. Si nota spiccatamente la bravura del doppiatore di Michael Cain (di vecchia scuola) e la piatta emozione che ci da quella data a Bale. Con il personaggio di Bane, come dicevo, hanno fatto forse peggio, ma non è colpa del film, per carità, e me lo riguarderò in lingua originale al più presto.
Al film posso solo criticare la scelta degli eccessivi interventi di Deus Ex Machina, o la scontata trovata della bomba, che deve essere portata lontana con l’ennesimo sacrificio dell’eroe. (Scusate, lo ha appena fatto Iron Man, cazzo)

Un vero amico si vede nel momento del bisogno

Ma muovo anche una critica a un certo tipo di pubblico, riagganciandomi appunto al discorso di The Avengers: chi è andato a vedere Batman cercando un altro The Avengers, non ha capito nulla. Sono due linee di pensiero diverse, due tipi di film diversi. Di differenze ce ne sono milioni, e non basta pensare ai supereroi per generalizzare in questo modo.
Ultima critica, ma sempre al mercato italiano: Il Cavaliere Oscuro- Il Ritorno. Buttiamo pur via il titolo originale che si rifà all’incitamento degli altri prigionieri del pozzo…

Due personaggi dal carisma ridotto per colpa del doppiaggio

13 comments

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  1. Gianluca Santini

    La traduzione del titolo è orripilante, come dicevo anche da me…
    Concordo con quanto dici, è una buona conclusione per la trilogia.

    E concordo sulla postilla su The Avengers, sono due film completamente diversi, inutile confrontarli. 🙂

    SPOILER

    La trovata della bomba da trascinare lontano da parte di Batman, in effetti mi ha ricordato subito anche a me la stessa scena di The Avengers… XD

    FINE SPOILER

    Ciao,
    Gianluca

    1. Marco Siena

      Il primo che mi è venuto in mente, tanto per citarne uno, ma credo che ci sia una lunga cinematografia di casi precedenti con bombe da portare lontanto. Diciamo che qualcosina di più originale poteva saltar fuori. Ma incide per un 10% in fondo.

  2. Kate

    Volevo un primo piano di Brus Uein, kattivo amicomarco.
    Comunque si, bellissimo.
    ‘npò lungo per i miei canoni (odio stare ferma a lungo) ma decisamente bellissimo.

    1. Marco Siena

      Ecco Caterina, tutto per te
      http://cdn01.cdn.justjared.com/wp-content/uploads/headlines/2009/07/christian-bale-dicky-eklund.jpg

      Per la lunghezza, Dio, non è poi così lungo, dai!

  3. Helldorado

    Condivido la recensione, per la bomba bastava infilarla dentro un frigorifero, oppure avvisare tutti gli abitanti di Gotham di infilarsi loro dentro e proteggersi dalle radiazioni.
    O con Indiana Jones ha funzionato…. 😀

    1. Marco Siena

      Potevano usare una bat-fionda, no? 😀

  4. Alice

    La storia della bomba deve essere un omaggio a questo: http://www.youtube.com/watch?v=ptSMoDa6cSU 😀

    1. Alice

      P.s. ho una curiosità sul tuo parere su catwoman. Ho molti pregiudizi sull’attrice che non mi piace, ma dicono tutti che l’abbia interpretata dadddio. Che ne pensi?

      1. Screetch

        A me è piaciuta, più simile alla versione fumettistica di quella del Batman Returns di Burton. Halle Berry non ha mai interpretato Catwoman.

    2. Screetch

      …è trash a livelli mai visti…

      1. Marco Siena

        Avete per caso letto un mio commento su Catwoman di questo film? 😀 Entiendes?

  5. Domenico "Helldoom" Attianese

    Salto a più pari da “Spiler” a “Commenta” xD
    Dovrei andarlo a vedere oggi, per questo evito.
    Nel caso, avrete mie notizia sul mio blog (si,l’ennesima recensione LOL)

    1. Marco Siena

      Attendiamo, attendiamo 😀

  1. Quel Rude Venerdì Metallico /62: Il Cavaliere Oscuro « Rude Awake Metal

    […] Primadisvanire.it di Marco Siena […]

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